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Politica | 30 giugno 2026, 12:50

Nasce “Un posto … c’è”: l’ex scuola di Verezzo diventa un polo innovativo per l’accoglienza e l’inclusione (Foto e video)

Il recupero dell'immobile ha permesso di realizzare appartamenti protetti e soluzioni di co-housing con dotazioni di tecnologie domotiche, finalizzati a garantire percorsi reali di autonomia per le persone con disabilità.

Un posto ......c’è: è questo il nome scelto per l’ex edificio scolastico della frazione di Verezzo, che rinasce a nuova vita trasformandosi in un innovativo polo integrato per l’accoglienza delle persone con fragilità. Frutto di un importante intervento di riqualificazione straordinaria promosso dal Comune di Sanremo in qualità di ente capofila dell’Ambito Territoriale Sociale 2 Sanremese e iniziato con la precedente amministrazione, è stato inaugurato oggi alla presenza del sindaco Alessandro Mager, del vicesindaco Fulvio Fellegara e di alcuni assessori e consiglieri comunali.

L’immobile storico viene così restituito alla collettività, interamente ripensato per rispondere alle fragilità del territorio attraverso tre linee strategiche di investimento della Missione 5 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L'immobile di Verezzo ospita in modo sinergico appartamenti protetti e soluzioni di co-housing con dotazioni di tecnologie domotiche, finalizzati a garantire percorsi reali di autonomia per le persone con disabilità. Accanto a questi, sono stati allestiti spazi alloggiativi dedicati al contrasto alla povertà estrema, pronti ad offrire accoglienza temporanea di emergenza e un presidio di orientamento per i cittadini in condizioni di grave marginalità. Inoltre, l’ex scuola diventa la base logistica operativa per il rafforzamento dei servizi sociali domiciliari, un presidio fondamentale per assicurare le dimissioni ospedaliere protette ed evitare l’istituzionalizzazione di persone momentaneamente senza soluzione alloggiativa idonea.

“Un posto ......c’è” – dichiara il sindaco Alessandro Magerracchiude una promessa di inclusione e accoglienza. Quei puntini di sospensione rappresentano lo spazio aperto per ogni singola fragilità, sia essa legata alla disabilità, alla marginalità temporanea o alla necessità di assistenza a domicilio. Vogliamo che ogni cittadino che attraversa un momento di difficoltà sappia che qui, a Verezzo, esiste una risposta concreta e una comunità pronta a sostenerlo. L'apertura della comunità alloggio rispetta pienamente la scadenza europea del 30 giugno 2026, segnando il raggiungimento di un traguardo fondamentale per il welfare e la rigenerazione urbana del comprensorio sanremese”.

Questo progetto – aggiunge il vicesindaco Fulvio Fellegara - rappresenta un modello virtuoso di co-progettazione tra pubblico e privato sociale. La gestione operativa dei diversi moduli assistenziali vedrà infatti la sinergia attiva tra l'ATS 2, in collaborazione con i Servizi Specialistici dell’Area 1 Liguria, e alcune storiche realtà del Terzo Settore locale. Il Servizio Sociale dell’Ambito Territoriale Sociale 2 manterrà la gestione e il coordinamento e lo sviluppo delle attività in co-progettazione”.

Sono coinvolte la cooperativa sociale Ancora, capofila dell’Associazione Temporanea di scopo, la cooperativa Jobel e l’associazione Centro Ascolto Caritas che cureranno le attività interne, garantendo un approccio multidisciplinare e integrato per ciascuna delle linee di intervento attivate nella struttura.

Carlo Alessi

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