Molti cittadini residenti in strada Colla ad Imperia (con primo firmatario Giovanni Gandolfo), con abitazioni che dispongono di piccoli giardini ed orti lamentano l’impossibilità di smaltire i residui verdi. Infatti nonostante il ricorso al piccolo compostaggio, residuano comunque scarti legnosi o verdi che non possono essere smaltiti bruciandoli, come si è sempre fatto in passato, vista la situazione di siccità, i divieti operanti e le difficoltà conseguenti alla vicinanza con altre abitazioni o pubblici esercizi.
“Non ritenendo utile per la collettività – scrivono i firmatari della petizione, al Sindaco, all’Assessore all’Ambiente ed alla ‘EcoImperia’ - lo smaltimento ‘con i sacchetti neri’ e non intendendo seguire prassi poco civili di abbandono a fianco dei cassonetti ci siamo rivolti telefonicamente lo scorso mese di maggio alla ‘EcoImperia’, titolare del servizio di raccolta RSU che ha assicurato un servizio gratuito di fornitura di piccolo cassonetto nelle adiacenze della residenza ed il ritiro nei giorni successivi. Nonostante successivi solleciti sempre telefonici e le rassicurazioni ottenute il servizio non è stato mai fornito. Lo scorso 16 agosto stante l’urgenza dello smistamento dei rifiuti verdi è stato inviato un fax alla stessa Impresa titolare del servizio, fax rimasto sinora senza risposta”.
“Non dubitando sulla volontà dell’Amministrazione – proseguono i firmatari - di incentivare la raccolta differenziata, né sull’obbligo dei concessionari di servizi di effettuare la raccolta del verde e non mancando di evidenziare un ulteriore disagio a carico dei cittadini di Porto Maurizio, ‘virtuosi con la differenziata’, che da molti mesi non possono fruire dell’area ecologica di via Artallo, perennemente soggetta a lavori in corso e inagibile (circa un anno fa il presidente di Ecoimperia alle proteste sulla stampa di alcuni cittadini rispose che si trattava di problemi burocratici in via di superamento), chiediamo all’Amministrazione:
- che disponga affinchè lungo strada Colla (la località viadotto autostradale potrebbe essere baricentrica) venga posto un container per la raccolta del verde di scarto;
- che intervenga con urgenza presso la concessionaria della raccolta RSU affinché adempia alla fornitura del contenitore su richiesta dei Cittadini.
Non dubitiamo della volontà della Amministrazione di incentivare la differenziata e di soddisfare le esigenze dei cittadini, stante anche i costi che gli stessi debbono sostenere con le onerosissime cartelle per la TARSU e siamo fiduciosi circa un sollecito intervento”.














