Una nostra lettrice di Castellaro, Giovanna D'Adamo, ci ha scritto per rispondere al Sindaco di Castellaro, Alessandro Catitti:
"Quindici mesi fa (il 23 maggio 2009) ricevetti una raccomandata A.R. (a 15 giorni dalle elezioni amministrative), il cui testo recitava 'oggetto: Cava Reg. Rocche. Si comunica che con lettera del 13 maggio (prot. n. 2664) il comune di Taggia ha trasmesso l'esposto inviato della S.V. relativo alla situazione della zona della cava. In merito questo comune, viste le problematiche evidenziate, considerato che la zona ricade nel territorio dei due comuni e viste altresì le autorizzazioni rilasciate da vari Enti, con lettera del 23 maggio ha richiesto un incontro allo stesso Comune di Taggia. Sarà cura di questa amministrazione tenere informata la S.V. degli sviluppi della vicenda. Distinti saluti. Il Sindaco Alessandro Catitti'. Stasera tornata a casa dal pulire il canale sotto la cava-discarica (per ora abusiva) di Taggia in odore di ampliamento questa volta autorizzata, e leggo: 'duro intervento del sindaco Catitti'. Ebbene io dovrei essere una dei cittadini che da tempo continua una campagna denigratoria e diffamatoria nei suoi riguardi. Vede Sig. Sindaco, durante il colloquio con i funzionari dell'Ufficio Attività Estrattive, mi é stato riferito che la Provincia, il Comune e l'Arpal devono vigilare sul proprio territorio di competenza. Quindi, se deve querelare qualcuno lo faccia in fretta, e sà già da chi iniziare, così forse qualcuno ci chiamerà ad esporre i fatti".














