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Politica | 12 ottobre 2026, 22:55

Ventimiglia, Fondazione per la promozione dell'università nel Ponente ligure: approvato il nuovo statuto

La pratica passa in consiglio comunale

Ventimiglia, Fondazione per la promozione dell'università nel Ponente ligure: approvato il nuovo statuto

Approvato in consiglio comunale a Ventimiglia il nuovo statuto della Fondazione per la promozione dell'università nel Ponente ligure (P.U.PO.LI.). 

"E' una presa d'atto" - dice l'assessore Simone Bertolucci illustrando la pratica - "E' una modifica allo statuto della Fondazione P.U.PO.LI. Inizialmente era una Spa, società di promozione per università trasformata nel 2023 in una fondazione di partecipazioni. Diventa, quindi, una fondazione per la promozione dell'università nel Ponente ligure non a scopo di lucro. Il comune di Ventimiglia è un ente fondatore della società e ne detiene una partecipazione pari al 6,5% del capitale sociale. La quota più rilevante del 50% è, invece, detenuta dalla Provincia di Imperia. La fondazione autonomamente ha attuato delle modifiche allo statuto: il nuovo statuto prevede una revisione delle disposizioni concernenti la governance, la composizione e il funzionamento degli organi della fondazione nonché delle modalità di partecipazione e rappresentanza dei soggetti aderenti. In particolare, c'è la soppressione dell'assemblea generale consultiva e l'introduzione dell'assemblea dei soci fondatori al fine di garantire un ruolo maggiormente incisivo e preponderante degli stessi. Poi vi è una soppressione del consiglio di indirizzo. Non c'è più un soggetto indicato dall'amministrazione ma c'è il sindaco o un suo delegato. Vi è poi il riconoscimento, nell'ambito dell'assemblea dei soci, di un ruolo proporzionale, ovviamente, alle risorse apportate dai singoli soci. In questo caso la Provincia è l'ente protagonista. Vi è anche l'introduzione del consiglio di gestione composto dal presidente della fondazione e di altri quattro membri nominati dall'assemblea dei fondatori. E' sostanzialmente una presa d'atto".

"Abbiamo iniziato un piccolo dibattito in commissione su questa pratica" - interviene il consigliere comunale di minoranza Gaetano Scullino - "Viene modificato lo statuto precedente. Io non sono nella condizione di entrare nello specifico per dire 'non va bene è meglio mantenere l'altra' o 'è preferibile la nuova modifica'. E' di fatto una presa d'atto. Ho qualche remora perché non si parla se la governance percepisce degli stipendi, dei gettoni o rimborsi spesa. Non ho la copia di confronto, perciò prendo atto".

"Non ho capito, qual è il nome attuale della fondazione?" - chiede il consigliere comunale di minoranza Vera Nesci.

La pratica viene approvata favorevolmente dalla maggioranza e dal consigliere comunale di minoranza Gaetano Scullino mentre i consiglieri comunali di minoranza Nico Martinetto, Vera Nesci e Alessandro Leuzzi si astengono.

Elisa Colli

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