Dopo le segnalazioni e i dubbi emersi nelle scorse settimane sul nuovo sistema di notifiche digitali dei verbali, arriva un ulteriore intervento della Polizia Locale di Sanremo, che torna a fare chiarezza sul funzionamento della piattaforma SEND (Servizio Notifiche Digitali) e, in particolare, sul tema dei pagamenti agevolati. L'obiettivo è fugare i timori di alcuni cittadini che, vedendo cambiare l'importo richiesto al momento del pagamento, hanno ritenuto di aver perso il diritto allo sconto del 30% previsto dal Codice della Strada. Una convinzione che il Comando definisce errata e che, spiegano gli uffici, nasce dal modo in cui il sistema aggiorna automaticamente le spese di notifica in base all'effettiva modalità con cui il verbale viene recapitato.
La questione era già stata affrontata lo scorso 10 luglio, quando il nostro giornale aveva raccolto le spiegazioni della vicecomandante Erica Biondi Zoccai in merito ai dubbi sorti tra gli utenti dell'app IO. In quell'occasione era stato chiarito come il primo avviso inviato attraverso l'applicazione rappresenti una possibilità di pagamento anticipato, valida per cinque giorni, prima dell'avvio della procedura di notifica vera e propria. Decorso quel termine, il sistema procede automaticamente con la notifica tramite SEND, disattiva il precedente avviso PagoPA ed emette quello relativo alla fase successiva, comprensivo delle spese previste dalla normativa.
Con la nuova nota, il Comando ribadisce che dal 1° gennaio 2026 tutte le notifiche dei verbali per violazioni al Codice della Strada e delle altre violazioni amministrative vengono effettuate attraverso SEND, l'infrastruttura digitale pubblica realizzata da PagoPA S.p.A. e già adottata da numerose amministrazioni e dalla Polizia Stradale. "L'utilizzo di SEND non preclude in alcun modo la possibilità di usufruire dello sconto del 30% per i pagamenti effettuati entro cinque giorni dalla notificazione, così come previsto dalla legge", precisano gli uffici, sottolineando come il beneficio continui ad essere pienamente garantito.
Il punto che genera maggiore confusione riguarda l'importo visualizzato al momento del pagamento. Sugli avvisi PagoPA, infatti, viene inizialmente riportata la tariffa corrispondente alla modalità di notifica meno onerosa, cioè quella digitale. Quando però il cittadino inquadra il QR-code per procedere al pagamento, il sistema dialoga in tempo reale con la piattaforma SEND, verifica come il verbale sia stato effettivamente notificato e aggiorna automaticamente la cifra dovuta. Se la notifica è avvenuta attraverso una raccomandata cartacea, vengono aggiunti i relativi costi postali; se invece è stata interamente digitale, resta applicata la tariffa più contenuta.
È proprio questa differenza a creare, in alcuni casi, l'equivoco. La variazione dell'importo non dipende dalla perdita dello sconto del 30%, ma esclusivamente dalle spese di notifica, che cambiano a seconda del canale utilizzato. Il Comando evidenzia come i costi della spedizione postale, stabiliti a livello nazionale e regionale, possano in alcune situazioni avvicinarsi all'entità dello sconto previsto dalla legge, inducendo alcuni utenti a ritenere, erroneamente, di aver perso il beneficio. Una dinamica che, viene ricordato, è comunque già illustrata nei verbali emessi dalla Polizia Locale.
La nota interviene anche su un altro aspetto pratico, quello relativo ai pagamenti. La cassa della Polizia Locale è stata infatti definitivamente chiusa, lasciando spazio a una rete di punti convenzionati molto più ampia. I verbali possono essere pagati anche in contanti presso tabaccherie, ricevitorie, uffici postali, supermercati e in tutti gli esercizi aderenti al circuito PagoPA, una soluzione che, secondo il Comando, offre una copertura territoriale e orari di apertura decisamente più estesi rispetto a un unico sportello comunale.
Parallelamente, resta confermata la disponibilità degli uffici a supportare i cittadini che incontrano difficoltà con il nuovo sistema. L'Ufficio Verbali e il Piantone del Comando possono fornire assistenza sia di persona sia telefonicamente o tramite posta elettronica, aiutando gli utenti a comprendere in quale fase della procedura si trovi il verbale e quale avviso PagoPA debba essere utilizzato per il pagamento.
Infine, la Polizia Locale riconosce come il passaggio ai servizi digitali possa rappresentare un cambiamento significativo, soprattutto per chi ha minore familiarità con le nuove tecnologie. Per questo motivo sono state promosse, in collaborazione con l'Istituto Ruffini Aicardi, specifiche campagne informative dedicate all'utilizzo dell'app IO e dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione. L'obiettivo è accompagnare i cittadini nell'utilizzo di strumenti destinati a diventare sempre più centrali nel rapporto con gli enti pubblici, riducendo dubbi e incomprensioni e favorendo una gestione più semplice e rapida delle notifiche e dei pagamenti.














