Bordighera si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento della rassegna "Summer in Winter". Dopo il successo degli spettacoli "Opera pop live" di e con Luigi Orfeo, "Il dissolto...dissoluto" con Enrico e Gabriele Manfredini e "L'Italia s'è desta" con Dalila di Lazzaro, il cartellone estivo tornerà sabato 25 luglio alle 21.00 ai Giardini Winter con il concerto di AmbosMundos, formazione composta da Matteo Castellan, Giulia Subba, Pietro Ballestrero e Adriano De Micco. L'evento rappresenta il quarto appuntamento di una manifestazione che, giunta alla sua settima edizione, continua a richiamare un pubblico sempre più numeroso, confermandosi tra le proposte culturali più apprezzate dell'estate bordigotta.
Nata dalla volontà dell'Associazione Amici di Winter, con il sostegno della Città di Bordighera e la direzione artistica di Enrico Cenderelli, la rassegna ha costruito negli anni un'identità capace di coniugare teatro, musica e narrazione nello scenario dei Giardini Winter. L'edizione 2026 propone un calendario che spazia dagli spettacoli di prosa ai concerti dal vivo, alternando artisti affermati e nuove realtà del panorama italiano. L'obiettivo resta quello di valorizzare le arti performative, favorire l'incontro tra artisti e pubblico e contribuire alla crescita culturale del territorio attraverso serate dedicate alla condivisione e alla qualità artistica.
AmbosMundos, nato nel 2020 e diretto dal fisarmonicista Matteo Castellan, propone un repertorio che alterna composizioni originali e brani di grandi autori come Antonello Salis, Sivuca ed Enrico Rava. Il progetto si distingue per una personale sintesi tra world music e linguaggio jazz, dando vita a un viaggio musicale che attraversa Brasile, Argentina, Francia, Spagna e suggestioni balcaniche. Un percorso sonoro che intreccia culture diverse, trasformandole in un'esperienza coinvolgente e ricca di contaminazioni.
Il quartetto vanta già un'importante attività concertistica. Dal debutto all'Evergreen Fest di Torino nel 2020, dove è stato nuovamente invitato nel 2025, la formazione ha preso parte a festival e rassegne di rilievo come il Teatro degli Instabili di Assisi, EtnoTracce di Brescia, l'Alessandria Jazz Festival, il Monte Grappa Jazz Festival, l'Ossola Guitar Festival e Un Paese a Sei Corde sul Lago d'Orta. Nel 2023 è arrivato anche il debutto discografico con l'album "Songs from both Worlds", accolto positivamente da pubblico e critica.
A impreziosire il progetto è il percorso artistico dei suoi componenti. Matteo Castellan, oltre all'attività concertistica, ha collaborato con importanti nomi del jazz e del teatro, tra cui Giorgio Li Calzi, Flaco Biondini, Guido Catalano e Matthias Martelli. Pietro Ballestrero, alla chitarra acustica, ha condiviso il palco con musicisti come Gabriele Mirabassi, Achille Succi ed Ezio Bosso. Giulia Subba, violinista, si è perfezionata con Yulia Berinskaya e ha suonato con realtà prestigiose come l'Orchestra Scarlatti e la Philarmonic Italian Orchestra, collaborando anche con Richard Galliano. Adriano De Micco, alle percussioni, ha invece lavorato con Ezio Bosso, Gustavo Beytelmann dei Gotan Project e Adama Dramé, completando un quartetto che promette di regalare al pubblico una serata di grande qualità musicale.














