/ Attualità

Attualità | 13 luglio 2026, 12:11

Nasce l'Hub della Cura: a Sanremo uno dei sette sportelli regionali per aiutare le famiglie a trovare assistenti qualificati

Il nuovo servizio, gratuito e finanziato con un milione di euro del Fondo Sociale Europeo, sarà ospitato nella Casa di Comunità cittadina e metterà in rete famiglie, caregiver, Terzo Settore e Registro regionale degli assistenti familiari

Nasce l'Hub della Cura: a Sanremo uno dei sette sportelli regionali per aiutare le famiglie a trovare assistenti qualificati

Sanremo sarà uno dei punti di riferimento della nuova rete regionale dedicata all'assistenza domiciliare. La Casa di Comunità della città ospiterà infatti uno dei sette Hub della Cura che Regione Liguria attiverà in via sperimentale per offrire un servizio pubblico e gratuito alle famiglie impegnate nell'assistenza di anziani non autosufficienti e persone con disabilità. Il progetto, presentato questa mattina nella Sala Trasparenza della Regione, è finanziato con un milione di euro del Fondo Sociale Europeo e punta a rendere più semplice e sicura la ricerca di assistenti familiari qualificati, superando il tradizionale passaparola grazie a un sistema organizzato e supportato dai servizi pubblici.

Oltre a Sanremo, gli Hub saranno attivati nelle Case di Comunità di Savona, Genova Quarto, Fiumara, Genova Struppa, Chiavari e La Spezia. Nel Ponente ligure, quindi, la struttura sanremese diventerà il punto di accesso per le famiglie che avranno bisogno di orientamento, accoglienza e supporto nella ricerca di un assistente familiare. Gli operatori raccoglieranno le richieste, analizzeranno le esigenze assistenziali della persona fragile e individueranno il professionista più adatto attraverso il nuovo Registro regionale degli assistenti familiari, gestito da Filse e collegato ai percorsi di formazione e certificazione delle competenze.

L'obiettivo della Regione è costruire un sistema stabile per sostenere la domiciliarità, trasformando la ricerca di una badante o di un assistente domiciliare in un percorso strutturato e accompagnato. "L'Hub della Cura è un luogo all'interno delle Case di Comunità nel quale i cittadini potranno trovare una risposta ai propri bisogni sociosanitari e sociali", ha spiegato l'assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò. "Tutti i cittadini liguri potranno rivolgersi alle Case di Comunità più grandi, dove sarà presente un punto unico di accesso. Qui le associazioni di volontariato e gli enti del Terzo Settore potranno raccogliere le richieste delle famiglie e aiutarle a individuare un assistente familiare attraverso il Registro regionale organizzato da Filse. Non introduciamo un intervento episodico o un contributo una tantum, ma una vera infrastruttura per sostenere la domiciliarità".

Il Registro regionale rappresenterà uno degli strumenti principali del progetto, ma non coinciderà con l'Hub della Cura. Si tratterà infatti di una banca dati aggiornata e organizzata in base alle competenze, alle specializzazioni e alla disponibilità degli assistenti familiari. Sarà inoltre geolocalizzato, consentendo di individuare gli operatori più vicini al domicilio della persona da assistere e quelli con esperienza specifica per patologie come Alzheimer, Sla o altre condizioni particolari. Il sistema sarà inoltre collegato ai percorsi di formazione, validazione e certificazione delle competenze curati da Alfa Liguria.

Il progetto nasce anche in risposta ai dati sull'invecchiamento della popolazione ligure e alla crescente difficoltà nel reperire personale qualificato. Secondo i dati illustrati durante la presentazione, in Liguria risultano circa 28.500 lavoratori domestici tra badanti e colf, ma per soddisfare pienamente il fabbisogno delle famiglie sarebbe necessario un incremento di circa il 56% degli assistenti familiari. "In Liguria abbiamo 43 anziani ogni 100 lavoratori", è stato ricordato nel corso dell'incontro, un dato che evidenzia la necessità di programmare servizi sempre più strutturati per affrontare l'aumento della non autosufficienza nei prossimi anni.

Per sostenere il progetto Regione Liguria ha stanziato un milione di euro attraverso il Fondo Sociale Europeo, risorse che potranno essere incrementate qualora le richieste dovessero superare le previsioni iniziali. "Il Fondo Sociale Europeo sta dando una risposta importante nell'ambito delle politiche sociali", ha dichiarato l'assessore regionale Marco Scajola. "Con il collega Nicolò abbiamo avviato una forte sinergia tra i due assessorati per sostenere le famiglie, offrire nuovi servizi e creare allo stesso tempo opportunità di lavoro. Aiutiamo chi ha bisogno e, nello stesso tempo, creiamo condizioni di lavoro qualificato per gli assistenti familiari coinvolti".

Gli Hub della Cura si occuperanno non solo dell'incontro tra domanda e offerta di assistenza domiciliare, ma anche dell'accoglienza e dell'orientamento delle famiglie, del supporto alla regolarizzazione dei rapporti di lavoro, del collegamento con i servizi territoriali e dell'attivazione di percorsi di sollievo per i caregiver. Un ruolo fondamentale sarà affidato agli Enti del Terzo Settore, coinvolti nella coprogettazione insieme ai Distretti sociosanitari, agli Ambiti territoriali sociali e alle Case di Comunità, con l'obiettivo di fare delle strutture territoriali un punto di riferimento permanente anche per i bisogni sociali delle persone più fragili.

Federico Antonopulo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium