Valorizzare la cultura della legalità, rendere omaggio a una delle figure più autorevoli della magistratura italiana e rafforzare il legame con le radici del territorio. Sono questi gli obiettivi che hanno spinto i consiglieri comunali di minoranza Patrizia Stefani e Maurizio Oddo a depositare un Ordine del Giorno con cui chiedono il conferimento della cittadinanza onoraria del Comune di Pigna alla dottoressa Anna Canepa. La proposta punta ad avviare l'iter previsto dal regolamento comunale per assegnare il massimo riconoscimento civico a una magistrata che, nel corso della sua carriera, si è distinta nella lotta alla criminalità organizzata e nella difesa dei principi di legalità.
Entrata in magistratura nel 1987, Anna Canepa ha iniziato il proprio percorso professionale alla Procura di Caltagirone per poi approdare a Genova, dove ha operato all'interno della Direzione Distrettuale Antimafia. Successivamente ha ricoperto il prestigioso incarico di Sostituto Procuratore presso la Direzione Nazionale Antimafia, coordinando il contrasto alle organizzazioni mafiose su scala nazionale con particolare attenzione alle infiltrazioni nel Nord Italia. Un'attività che si è estesa anche alla tutela delle vittime della tratta di esseri umani e alla formazione, ricevendo nel tempo importanti riconoscimenti, tra cui il Sigillo d'Argento della Regione Liguria.
A rendere ancora più significativa la proposta, spiegano i promotori dell'iniziativa, è il profondo legame della magistrata con Pigna, dove affondano le radici della sua famiglia. Un elemento identitario che, secondo i consiglieri di minoranza, rafforza il valore simbolico del conferimento e rappresenta un motivo di orgoglio per l'intera comunità, chiamata a riconoscere il percorso umano e professionale di una donna che ha dedicato la propria vita al servizio dello Stato.
"La cittadinanza onoraria è il massimo riconoscimento del nostro Comune", spiegano i consiglieri Patrizia Stefani e Maurizio Oddo. "Con questa proposta vogliamo esprimere la gratitudine dell'intera comunità verso una donna che ha speso la propria vita a difesa della giustizia e dei principi costituzionali. Ma vogliamo anche lanciare un messaggio forte alle giovani generazioni, indicando nell'integrità morale e nell'impegno civile un esempio concreto da seguire".
L'Ordine del Giorno impegna ora ufficialmente il sindaco e la Giunta ad avviare il procedimento previsto dal regolamento comunale per il conferimento della cittadinanza onoraria. Nelle intenzioni della minoranza, la consegna del riconoscimento dovrebbe avvenire nel corso di una seduta solenne del Consiglio comunale, aperta alla partecipazione della cittadinanza, trasformando la cerimonia in un momento di condivisione dei valori democratici e della cultura della legalità, destinato a lasciare un segno nel patrimonio civile e morale della comunità di Pigna.














