"Egregio direttore, desidero segnalare un problema di cui sono venuta a conoscenza dopo averlo vissuto in prima persona. Ieri mattina mi trovavo ai giardini del Sud‑Est con la mia nipotina di diciotto mesi. Ho preso dalla borsa un pezzo di focaccia per darle un piccolo assaggio, quando all’improvviso mi sono sentita colpire alla testa da qualcosa che non ho subito identificato.
Solo dopo, non trovando più il cibo in mano e grazie alle testimonianze di altre persone che avevano già vissuto episodi simili, ho capito che si trattava di un gabbiano. Ho saputo che questi attacchi avvengono quotidianamente e che non riguardano solo gli adulti, ma anche i bambini, che rischiano di essere feriti dagli artigli di questi volatili di grandi dimensioni.
Ritengo necessario valutare l’installazione di dissuasori sonori o altri sistemi almeno all’interno dell’area giochi, per evitare che una giornata di svago possa trasformarsi in un episodio pericoloso.
Grazie per l’attenzione. Nonna Daniela".














