Nuova denuncia sulle condizioni di sicurezza della galleria che collega via Galileo Galilei a via Dante Alighieri. A sollevare il problema è il cittadino Andrea Chiarini, che circa un'ora prima dell'invio di una Pec al Comune e al Comando della Polizia Locale si è trovato ad attraversare il tunnel a piedi in una situazione definita «sostanzialmente impossibile da affrontare in sicurezza».
Secondo quanto riferito, la presenza contemporanea di auto parcheggiate all'interno della galleria, mezzi legati ai cantieri e veicoli in transito avrebbe reso particolarmente difficile il passaggio dei pedoni. Una criticità che, evidenzia il cittadino, riguarda una struttura attraversata quotidianamente anche da autobus e mezzi di soccorso. Dopo una telefonata al comando, gli agenti della Polizia Locale sarebbero intervenuti per elevare alcune sanzioni. Un'azione che però, secondo Chiarini, non sarebbe sufficiente a risolvere un problema che si trascina da anni. Nella Pec indirizzata al comandante della Polizia Locale e agli uffici comunali, il tono è particolarmente severo. «È evidente che la cosa non serva a nulla», scrive il cittadino, sostenendo che il sistema delle contravvenzioni non abbia prodotto risultati concreti e che manchino interventi strutturali in grado di impedire il ripetersi delle violazioni.
Nel documento viene contestata quella che viene definita una carente collaborazione tra i diversi settori dell'amministrazione comunale, in particolare tra Polizia Locale, Viabilità e Lavori Pubblici. Chiarini richiama inoltre i compiti attribuiti alla Polizia Locale in materia di sicurezza stradale, sottolineando come il contrasto alla sosta irregolare rappresenti soltanto una parte delle attività necessarie per garantire la tutela dei pedoni. «Il contrasto alla sosta selvaggia evidentemente non basta», si legge nella comunicazione, dove viene evidenziata anche l'assenza di interventi di rimozione dei veicoli e la necessità di soluzioni definitive.
La denuncia si inserisce in un contesto più ampio di criticità segnalate nel quartiere. L'autore della Pec ricorda infatti come via Alighieri sia caratterizzata da tratti privi di marciapiedi e afferma di raccogliere da anni fotografie, video e documentazione ufficiale sulle problematiche della zona. Particolarmente significativo il passaggio in cui racconta di essere già stato investito in passato mentre si trovava a piedi lungo la strada. Un episodio che contribuisce ad alimentare la preoccupazione per la sicurezza personale e per quella degli altri residenti. Nel finale della lettera emerge tutta la frustrazione accumulata nel tempo. Chiarini arriva infatti a ipotizzare una forma di protesta clamorosa, scrivendo che «prima o poi mi stendo per strada nella galleria e blocco il traffico», nella speranza di attirare l'attenzione mediatica e ottenere finalmente risposte concrete.
Una segnalazione che riporta al centro del dibattito il tema della sicurezza pedonale in una delle zone più trafficate della città e che potrebbe riaccendere il confronto sulle misure necessarie per garantire una convivenza più sicura tra veicoli e pedoni.














