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Attualità | 05 giugno 2026, 12:40

"Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità": lo slogan della campagna regionale che fa discutere e informa (video)

Il messaggio virale punta a spiegare quando rivolgersi ai presìdi territoriali: “Accesso diretto e gratuito per le patologie a bassa complessità”, oltre 31 mila accessi in due mesi secondo Regione Liguria

"Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità": lo slogan della campagna regionale che fa discutere e informa (video)

C'è chi ha sorriso, chi lo ha fotografato e chi lo ha condiviso sui social. Di certo, il messaggio non è passato inosservato.
Il cartellone della nuova campagna regionale dedicata alle Case della Comunità con la scritta “Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità” sta registrando migliaia di visualizzazioni online e generando un ampio dibattito sul ruolo della sanità territoriale.
Ed è proprio questo l'obiettivo della campagna di Regione Liguria partita il 1° giugno: utilizzare un linguaggio semplice, diretto e immediatamente comprensibile per far conoscere ai cittadini liguri le 32 Case della Comunità realizzate sul territorio grazie ai fondi del PNRR.
Dietro uno slogan che ha attirato l'attenzione c'è infatti un messaggio molto concreto: per molte patologie a bassa complessità non è necessario recarsi al pronto soccorso. I cittadini possono accedere gratuitamente e senza prenotazione alle Case della Comunità, dove trovano i medici di medicina generale pronti a fornire assistenza e orientamento.
La campagna si sviluppa in tre fasi: la prima spiega quando è corretto rivolgersi alla Casa della Comunità, la seconda ricorda che l'accesso è diretto e gratuito, la terza indica dove si trovano le strutture e i relativi orari.

«Se un manifesto riesce a catturare l'attenzione e a far conoscere un servizio pubblico utile ai cittadini, significa che ha raggiunto il suo scopo», è il principio alla base di una comunicazione che punta a essere chiara, immediata e vicina alla vita quotidiana delle persone.
La campagna è accompagnata da spot televisivi e da un vademecum che aiuta i cittadini a orientarsi tra i servizi della sanità territoriale, spiegando quando è opportuno rivolgersi alle Case della Comunità e quando invece è necessario accedere al pronto soccorso.
Perché dietro una frase che fa sorridere c'è un'informazione importante: sapere dove andare al momento giusto significa ricevere una risposta più rapida e contribuire a rendere più efficiente l'intero sistema sanitario.

“La campagna di comunicazione - spiega l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò - nasce perché oggi possiamo raccontare un risultato concreto. La Liguria è stata tra le prime regioni in Italia a completare la realizzazione delle 32 Case della Comunità previste dal PNRR e soprattutto a renderle pienamente operative con medici di medicina generale, infermieri e professionisti sanitari al servizio dei cittadini. Non abbiamo costruito soltanto delle strutture, ma attivato servizi che stanno già funzionando e con la piena operatività di medici e infermieri. Lo dimostrano i numeri: tra aprile e maggio abbiamo registrato oltre 31 mila accessi per prestazioni mediche o infermieristiche e più di 92 mila prestazioni ambulatoriali erogate nelle Case della Comunità liguri. Sono dati che certificano come la sanità territoriale sia già una realtà e come sempre più cittadini stiano scegliendo questi presìdi per risposte rapide e appropriate ai propri bisogni di salute”.

 



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