Il sindaco di Vallecrosia al Mare, Fabio Perri, procederà con una denuncia-querela e con l’eventuale costituzione in giudizio per tutelare l’immagine dell’ente comunale, per una serie di episodi avvenuti negli ultimi mesi, ritenuti dall’amministrazione lesivi del prestigio istituzionale del Comune. Tra questi vengono citati un incontro istituzionale svoltosi il 24 ottobre scorso, alcuni post pubblicati su Facebook contenenti accuse di “clientelismo” nei confronti del sindaco, interventi durante il Consiglio comunale del 18 marzo 2026 e dichiarazioni riportate da organi di stampa locali.
Secondo quanto riportato nella delibera di giunta, le affermazioni contestate avrebbero un “contenuto diffamatorio” tale da compromettere “il decoro, il buon nome e l’immagine giuridico-istituzionale del Comune di Vallecrosia al mare nonché dell’Amministrazione nel suo complesso”. La Giunta sostiene inoltre che le dichiarazioni, diffuse in contesti pubblici e quindi accessibili a tutti, potrebbero configurare gli estremi del reato di diffamazione aggravata, previsto dall’articolo 595 del Codice penale. Viene richiamato anche il ruolo del sindaco quale rappresentante legale dell’ente, come previsto dal Testo unico degli enti locali e dallo Statuto comunale. Proprio sulla base di queste norme, la Giunta ha preso atto della querela già presentata dal primo cittadino, autorizzandolo fin d’ora a costituirsi in giudizio nell’eventuale procedimento che verrà instaurato.
La delibera demanda infine al responsabile dell’Area amministrativa gli adempimenti successivi e dichiara il provvedimento immediatamente eseguibile con voto unanime.

















