La Liguria si conferma sempre più attenta ai temi della sostenibilità e dell’economia circolare grazie alla finale regionale della prima edizione della “Ricrea Steel Challenge”, il progetto educativo promosso da RICREA, il Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio. L’iniziativa ha raggiunto numeri importanti, coinvolgendo 58 istituti liguri e oltre 6.100 studenti. Alla giornata conclusiva hanno partecipato con entusiasmo più di 2.000 alunni provenienti da tutta la regione, trasformando l’evento in una grande festa dedicata all’ambiente e alle buone pratiche quotidiane.
Presente anche l’Istituto Comprensivo Biancheri di Ventimiglia, con le classi 4ª A, 4ª B e 5ª A della Scuola Primaria di via Roma e la 5ª A della Scuola Primaria di via Veneto. Gli studenti si sono distinti per partecipazione, energia e spirito di squadra durante le prove e le attività proposte. Al centro del progetto, il tema del ciclo di vita degli imballaggi in acciaio: barattoli, scatolette, bombolette spray, latte per l’olio, tappi corona e coperchi. Attraverso lezioni interattive, quiz e attività di gamification, i ragazzi hanno potuto approfondire in modo concreto e coinvolgente il valore della raccolta differenziata e del riciclo.
Grande soddisfazione per il risultato ottenuto dall’I.C. Biancheri, che ha conquistato il secondo posto regionale nella categoria Scuole Primarie con la classe 5ª A di via Roma, aggiudicandosi un premio di 1.000 euro destinato all’acquisto di materiali didattici.
Il podio delle scuole primarie è stato così composto:
- 1° posto: Classe 5ª B, Scuola Primaria “Gianelli” di Genova Nervi – premio da 1.500 euro
- 2° posto: Classe 5ª A, I.C. Biancheri di Ventimiglia – premio da 1.000 euro
- 3° posto: Classe 5ª A, I.C. Pontedecimo di Genova – premio da 500 euro
“La raccolta differenziata è un gioco di squadra. Ognuno può essere protagonista, con piccole azioni quotidiane consapevoli, senza per forza essere un eroe”: questo il messaggio forte emerso dalla manifestazione, che punta a trasformare i più giovani in veri ambasciatori della sostenibilità. L’obiettivo del progetto resta infatti quello di mettere l’ambiente nelle mani dei cittadini del futuro, educando le nuove generazioni a comportamenti responsabili capaci di influenzare positivamente l’intera comunità.




















