Prosegue l'iter istruttorio per dighe soffolte nella baia di Latte, frazione di Ventimiglia.
Nonostante la denuncia alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, relativa agli interventi previsti nella baia di Latte, e le formali contro-osservazioni trasmesse dal Comitato spontaneo per la difesa della baia di Latte con la collaborazione dell’associazione Natura Intemelia APS e dell’avvocato Maria Spinosi alla Regione Liguria, il progetto rimane. "Le procedure delle dighe soffolte previste nella baia di Latte sono tuttora in corso e, nonostante le criticità evidenziate nelle nostre osservazioni, l’iter istruttorio prosegue" - fa sapere il Comitato spontaneo per la difesa della Baia di Latte che sui social ha mutato il nome in 'Ambientalismo Baia di Latte e ponete ligure' - "Dalla Conferenza di Servizi e dalle integrazioni emerge l'obbligo di monitoraggi fino a cinque anni successivi alla realizzazione delle opere, al fine di verificarne gli effetti sull’ecosistema marino e costiero".
"Questa richiesta conferma come gli studi modellistici non consentano di prevedere con certezza gli impatti di queste strutture" - sottolinea - "Ventimiglia Progressista ha depositato osservazioni tecniche e presentato istanza di accesso agli atti per acquisire tutta la documentazione relativa ai progetti con l’obiettivo di verificare la coerenza complessiva degli interventi".

















