Nel territorio comunale di Pieve di Teco prendono il via gli interventi sul viadotto Uveghi lungo la Strada Statale 28 del Colle di Nava. Le attività sono state condivise e concordate durante l’incontro svoltosi ieri in Prefettura a Imperia, alla presenza di Anas e delle Forze dell’Ordine, per fare il punto sulla viabilità e sui lavori programmati nei comuni di Pornassio e Pieve di Teco. Gli interventi sul viadotto riguarderanno principalmente il rinforzo strutturale delle travi ammalorate, con l’obiettivo di ripristinare adeguati livelli di sicurezza e consentire nuovamente il transito ai mezzi con massa superiore a 7,5 tonnellate. Le lavorazioni permetteranno inoltre la successiva rimozione delle limitazioni attualmente in vigore.
La prima fase dei lavori si concluderà entro il mese di luglio, mentre successivamente prenderà avvio una seconda fase finalizzata al ripristino delle restanti travi del viadotto, “senza limitazioni di peso al transito”. L’investimento complessivo previsto per il viadotto ammonta a circa 7 milioni di euro. Parallelamente sono già in corso due interventi di consolidamento del corpo stradale nel comune di Pornasso, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza della tratta interessata da fenomeni di dissesto idrogeologico. Nel dettaglio, il progetto prevede sul lato valle la realizzazione di cordoli di sostegno fondati su micropali per il contenimento del corpo stradale, oltre al rifacimento della pavimentazione e all’installazione di nuove barriere di sicurezza. Sul lato monte sarà invece realizzato un sistema per la regimazione delle acque provenienti dal versante. Per questi interventi è previsto un investimento di circa 4 milioni di euro, con una durata stimata di sei mesi.

Novità anche sul fronte dei controlli al traffico pesante. Per evitare il transito dei mezzi che utilizzano la statale 28 come alternativa all’autostrada, Anas introdurrà sistemi ITS (Intelligent Transport Systems) basati su tecnologia predittiva. Grazie alla collaborazione con le Forze dell’Ordine sarà possibile individuare eventuali trasgressori attraverso specifiche “zone di filtraggio”, dove i conducenti dei mezzi non autorizzati potranno effettuare in sicurezza le manovre di inversione. Il monitoraggio sarà affidato a stazioni di rilevamento posizionate a monte dei punti critici, nelle località di Acquetico e Case di Nava, in grado di trasmettere alle Forze dell’Ordine i dati relativi ai mezzi fuori sagoma. La segnaletica dinamica indirizzerà quindi i veicoli verso aree idonee per l’inversione di marcia o verso percorsi alternativi. L’installazione dei dispositivi sarà completata entro la fine di agosto, per un investimento complessivo di circa 575 mila euro da parte di Anas.
Sono in corso, altresì, due interventi di consolidamento del corpo stradale nel comune di Pornassio, per migliorare la sicurezza stradale a seguito di fenomeni di dissesto idrogeologico. L’obiettivo delle opere previste è il pieno ripristino delle condizioni di sicurezza di una porzione dell’arteria stradale attraverso la realizzazione di importanti lavori infrastrutturali. L’investimento complessivo per questi interventi è pari a circa 4 milioni di euro, con una durata stimata dei lavori di circa sei mesi”.
Inoltre, al fine di regolamentare e scongiurare il transito dei mezzi pesanti lungo la Strada Statale 28, nel comune di Pornassio, Anas ha previsto l’introduzione di sistemi ITS (Intelligent Transport Systems) basati su tecnologia predittiva. Tali apparecchiature prevedono l’individuazione di specifiche “zone di filtraggio” nelle quali i conducenti dei mezzi pesanti non autorizzati al transito, allertati dal sistema, potranno effettuare in sicurezza le opportune manovre di inversione. Nel dettaglio, il monitoraggio sarà basato su stazioni di rilevamento posizionate a monte di punti critici individuati, nelle località di Acquetico e Case di Nava, in grado di trasmettere alle Forze di Polizia i dati relativi ai mezzi fuori sagoma. La segnaletica dinamica nei pannelli a messaggio variabile (PMV), con l’indicazione dei divieti, delle limitazioni e restrizioni, consentirà di indirizzare i veicoli verso aree idonee per l’inversione di marcia ovvero verso percorsi alternativi.
L’investimento previsto da Anas per l’attivazione del sistema ITS è pari a circa 575 mila euro. Le suddette misure organizzative di monitoraggio e rilevazione dei flussi di traffico si inseriscono nel rafforzato dispositivo di controllo della viabilità ad opera delle Forze di Polizia.

















