ELEZIONI AMMINISTRATIVE BORDIGHERA
 / Attualità

Attualità | 29 aprile 2026, 12:51

Ventimiglia, alla primaria di Latte un viaggio tra stelle e musica con il progetto “Armonie di Spazio e di Tempo”

L’astrofisico Chiavassa e la moglie concertista guidano gli alunni in un percorso tra scienza, strumenti ad arco e meraviglia: “L’armonia è il filo che unisce Universo e Musica”

Una mattinata sospesa tra scienza e arte quella vissuta ieri, 28 aprile 2026, dagli alunni della scuola primaria di Latte, a Ventimiglia. L’istituto ha ospitato l’astrofisico di fama internazionale prof. Chiavassa e la moglie, musicista concertista, per un incontro speciale dedicato al progetto “Armonie di Spazio e di Tempo”, pensato per avvicinare i bambini all’astronomia attraverso il linguaggio universale della musica.

L’iniziativa ha trasformato le aule in una sorta di navicella immaginaria, conducendo gli studenti – dalla prima alla quinta – in un viaggio multidisciplinare dove la luce delle stelle si è intrecciata con il suono di violoncello, violino e viola da gamba. L’astronomia, presentata non solo come disciplina scientifica ma anche come fonte di ispirazione artistica, è diventata così un racconto capace di unire rigore e poesia.

Il prof. Chiavassa ha spiegato come oggi la scienza “ascolti” l’Universo, studiandone forma e segreti. Dalla nascita della misura del tempo – legata ai cicli solari e lunari – fino alla complessità delle galassie, il percorso ha reso accessibili concetti spesso astratti. Le vibrazioni degli strumenti ad arco hanno accompagnato la spiegazione, trasformando formule e distanze siderali in emozioni.

Particolarmente coinvolgente la parte dedicata alla velocità della luce: osservare oggetti lontani significa guardare indietro nel tempo. Un’idea difficile, diventata però immediata grazie al dialogo tra scienza e musica, dove tempo e armonia sono elementi strutturali.

Il formatore ha condiviso con i bambini una riflessione che ha sintetizzato il senso dell’incontro: «L’astronomia ha ispirato fin dall’inizio dei tempi la musica con le sue luci e i suoi misteri. Oggi gli astrofisici ascoltano e osservano gli oggetti dell’Universo così come la sua forma, chiudendo il cerchio. Abbiamo parlato di intervalli e distanze, di pianeti e stelle, della loro vita e delle galassie dove vivono. La misura del tempo nasce dall’osservazione dei fenomeni periodici e la luce, che viaggia a circa 300.000 km/s, ci permette di guardare indietro nel tempo. Anche in musica il tempo è cruciale: senza armonia non esiste suono organizzato».

I docenti hanno espresso grande soddisfazione: «L’attività ha riscosso un enorme successo. I bambini sono stati protagonisti di un viaggio virtuale nello Spazio, attenti, curiosi ed entusiasti del connubio astronomia‑musica. Il suono degli strumenti ha creato una perfetta armonia con l’Universo».

La dirigente dott.ssa Antonella Costanza, insieme alle insegnanti e agli alunni, ha rivolto un sentito ringraziamento al prof. Chiavassa per aver regalato alla scuola un’esperienza unica, capace di unire conoscenza, immaginazione e bellezza.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium