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Cronaca | 02 aprile 2026, 09:24

Il Ponente ligure e il mondo dell’arte in lutto per la morte del maestro Elio Lentini

Realizzò sculture, litografie e incisioni

Il Ponente ligure e il mondo dell’arte in lutto per la morte del maestro Elio Lentini

Il Ponente ligure e il mondo dell’arte sono in lutto per la morte del maestro Elio Lentini.

Nato nel 1938 a Villafranca in Lunigiana, intrecciò il proprio percorso creativo con il ponente ligure: dapprima a Ventimiglia e lungo la Costa Azzurra, fino a Dolceacqua, dove aveva un atelier. Decisivi furono gli incontri con esponenti illustri del Novecento, da Antonio Aniante, che diventa il suo principale mentore, a Pablo Picasso a Vallauris, e ancora Italo Calvino e molti altri, raccontati dal Maestro nel libro “L’arte è pensiero che diventa forma – racconto di un percorso”. Dal 1965, anno della sua prima personale a Bordighera, partecipa ad importanti mostre in Italia e all’estero, ottenendo prestigiosi riconoscimenti: il Premio Internazionale di Tokio, il Sant’Ambrogio d’Oro a Milano, il Premio Manfredo Manfredi della Provincia di Imperia, il Premio “Smile” 2013 a Vallecrosia, il Premio della Regione Puglia, il Lupa Capitolina della Città di Roma nonché il Nobel dell’Arte di Montecarlo. Il Comitato Pro Centro Storico di Ventimiglia gli aveva consegnato nella chiesa di San Michele il Premio San Michele 2015 per essersi particolarmente distinto nel campo dell’arte dando lustro e notorietà alla zona dell’intemelio. Fu, inoltre, nominato responsabile per le attività artistiche dell’UNICEF di Imperia, si era impegnato concretamente nell’opera di raccolta fondi per i progetti della benemerita associazione mediante il coinvolgimento di artisti italiani e stranieri e la diffusione delle loro opere. Il Maestro era molto attivo anche sul territorio intemelio dove ha collaborato con molte associazioni culturali. E' stato direttore artistico dell’allestimento del Giardino della Bellezza nel complesso del Monastero delle Suore dell’Orto a Ventimiglia in cui furono esposte in mostra permanente molte opere tra cui alcuni suoi lavori in acciaio brunito che egli aveva donato alla città di Ventimiglia.

Numerose le gallerie pubbliche e private e le istituzioni museali, nazionali e internazionali, che hanno ospitato e ospitano stabilmente le sue opere. Lo scorso gennaio il centro culturale nell'ex chiesa Anglicana a Bordighera ha ospitato una mostra, proposta dall'associazione culturale Aniante-Lentini in collaborazione con il comitato di Imperia dell'Unicef e la città di Bordighera, di sculture, litografie e incisioni di Elio Lentini, che raccontavano la ricerca artistica del Maestro sviluppata in dialogo costante con il Ponente ligure e il Mediterraneo. In chiusura dell'esposizione era stato presentato il libro “L’arte è pensiero che diventa forma” di Elio Lentini, l'ultima pubblicazione del maestro che ripercorre il suo cammino artistico dal 1960 a oggi.

Molti i messaggi di cordoglio, anche sui social, alla famiglia. "In qualità di delegato della zona Intemelia dell’Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche ( ANIOC) esprimo profondo cordoglio per la improvvisa scomparsa del maestro Elio Lentini, stimato associato e figura di grande rilievo umano, culturale e professionale" - dice il consigliere comunale di minoranza a Ventimiglia e delegato della zona intemelia dell'ANIOC, Cav. Uff. Gaetano Scullino "Artista raffinato e di fama nella lavorazione dei metalli, il maestro Lentini ha saputo distinguersi per maestria, passione e dedizione lasciando un segno tangibile nel suo campo e nella comunità intemelia. Il conferimento  dell’Ambrogino d’Oro a Milano e il recente Premio San Michele a Ventimiglia testimoniano il valore del suo operato e il riconoscimento pubblico della sua arte. Durante il mio mandato di sindaco di Ventimiglia , donò alla comunità uno stelo in memoria del grande poeta Antonio Aniante, oggi collocato nei giardini pubblici, un’opera realizzata con profonda sensibilità artistica. Nel ricordarlo con sincero affetto l’ANIOC intemelio desidera esprimere la più profonda riconoscenza per il contributo offerto e per l’esempio lasciato a tutti noi. Ci uniamo al dolore dei famigliari e di quanti lo hanno conosciuto custodendone la memoria con rispetto e gratitudine".

 

Anche il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro e l’Amministrazione comunale esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del maestro Elio Lentini: "Artista di grande sensibilità e valore, il maestro Lentini ha saputo lasciare un segno autentico non solo nel panorama culturale ma anche nel cuore della nostra comunità. La sua eredità non sarà dimenticata, così come non sarà dimenticata la sua vicinanza alla città di Ventimiglia, che ha sempre dimostrato con affetto e generosità. Ancora nel recente passato aveva voluto donare un’opera oggi esposta all’interno della Sala del Sindaco: un gesto che testimonia il legame profondo con la nostra città e che oggi acquista un significato ancora più intenso e prezioso. Alla famiglia e a tutti i suoi cari giungano le più sentite condoglianze".

Elisa Colli

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