Si è svolta nella suggestiva cornice di Villa Ormond la celebrazione provinciale del 209° anniversario della fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria, alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose. Una cerimonia partecipata che ha rappresentato non solo un momento istituzionale, ma anche un’importante occasione per valorizzare il lavoro quotidiano degli Agenti.
A intervenire è stato Guido Pregnolato, segretario regionale dell’USPP, che ha sottolineato il valore simbolico e concreto della giornata: «È un onore poter ringraziare i colleghi e celebrare questa ricorrenza in un contesto così significativo, alla presenza di tante autorità. È un segnale di attenzione verso un Corpo fondamentale per la sicurezza e la legalità del territorio». Nel suo intervento, Pregnolato ha evidenziato il cambio di passo registrato presso l’istituto penitenziario di Sanremo dopo la sostituzione avvenuta al comando:
«Possiamo parlare di una vera e propria rinascita. I dati parlano chiaro: si è registrata una significativa diminuzione degli eventi critici, in particolare delle aggressioni al personale, oggi circoscritte a episodi eccezionali e prontamente gestiti. Anche le assenze si sono drasticamente ridotte rispetto all’anno precedente».
Un miglioramento che assume particolare rilievo alla luce delle criticità strutturali che restano immutate nel sistema penitenziario: «Permangono problemi importanti come il sovraffollamento, aggravato dalla presenza di detenuti problematici provenienti dal Piemonte, e la cronica carenza di organico. Nonostante ciò, il personale, supportato da un comando rinnovato, ha saputo reagire con grande professionalità». Il segretario regionale dell’USPP ha poi rimarcato il ruolo degli istituti del territorio: «Se Genova Marassi e La Spezia stanno vivendo un periodo di profonda crisi, con discutibili provvedimenti gestionali, i reparti di Sanremo e Imperia rappresentano oggi un’eccellenza a livello regionale. La Polizia Penitenziaria non opera soltanto all’interno degli istituti di pena, ma partecipa attivamente anche ai principali eventi del territorio, fornendo un contributo significativo nei servizi di ordine pubblico, come dimostrano il Festival di Sanremo e la gara ciclistica Milano-Sanremo».
Pregnolato ha inoltre rivendicato la legittimità delle posizioni assunte in passato dal sindacato: «I risultati di oggi dimostrano che le nostre proteste erano fondate. Avevamo segnalato una gestione del reparto che ritenevamo inefficiente e che doveva essere rivista. L’Amministrazione regionale ha ascoltato le nostre istanze ed è intervenuta, restituendo dignità e tutele al personale». Infine, uno sguardo al futuro, senza nascondere le criticità ancora aperte: «Oggi siamo orgogliosi di partecipare alla festa del Corpo con rinnovato spirito di appartenenza. Tuttavia, resta ancora molto da fare, soprattutto per migliorare l’organizzazione del lavoro e ridurre il ricorso allo straordinario, che si mantiene su livelli al limite della sostenibilità».
In Breve
martedì 31 marzo
Che tempo fa
Rubriche
Accadeva un anno fa
Attualità
Economia
Attualità
















