È stato aperto questa mattina (anche se l'apertura ufficiale è prevista per venerdì) il bypass provvisorio che consente di tornare ad attraversare il torrente Argentina lungo la pista ciclabile tra Taggia e Riva Ligure. Dopo mesi di interruzione, il collegamento – uno dei tratti più frequentati della Ciclovia della Riviera dei Fiori – tornerà pienamente fruibile da venerdì mattina, restituendo continuità a un percorso fondamentale per residenti, ciclisti e turisti. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, l’assessore regionale Raoul Giampedrone, i sindaci Mario Conio (Taggia) e Giorgio Giuffra (Riva Ligure), la consigliera regionale e comunale di Taggia Chiara Cerri, il vicesindaco di Riva Ligure Giorgio Benza, l’assessore Martina Garibaldi e la consigliera di Amaie Energia Tiziana Ramoino.
“Bypass funzionale a un’opera strategica”. “Questo bypass è funzionale al lavoro che stiamo portando avanti – ha spiegato Giampedrone – ed è il risultato di una grande sinergia con il territorio. Era un impegno che ci eravamo presi: accompagnare il cantiere con un percorso alternativo”. L’assessore ha riconosciuto anche qualche difficoltà nel percorso: “C’è stato qualche ritardo, ma le cose semplici non arrivano mai. È stato fatto comunque un bel lavoro”. Lo sguardo resta già proiettato alla fase finale: “L’obiettivo è arrivare al termine dei lavori con il ripristino completo del percorso entro fine giugno, inizio estate. Parliamo di un bypass che accompagna un intervento fondamentale per la messa in sicurezza del torrente”.
“Una sfida complessa, ma priorità alla sicurezza”. Il sindaco di Taggia Mario Conio ha sottolineato la complessità dell’intervento, soprattutto dal punto di vista della viabilità. “A livello di viabilità è stata una sfida complessa – ha dichiarato – non è mai facile conciliare tutte le esigenze. Ma l’obiettivo principale resta la messa in sicurezza del torrente”. Un tema centrale, soprattutto alla luce degli eventi del passato: “Oggi ragioniamo in termini di prevenzione. Questo è un intervento che aumenta in modo significativo i livelli di sicurezza del territorio”. La riapertura del bypass arriva inoltre in un momento strategico: “È un risultato importante in vista della Pasqua. Tra pochi mesi avremo il nuovo ponte e il collegamento definitivo con la pista”. Conio ha poi evidenziato anche una prospettiva futura per il bypass stesso: “Oggi ha un carattere provvisorio, ma domani potrà diventare un collegamento utile per il territorio, anche come accesso verso l’entroterra”.
“Un intervento epocale per il territorio”. Il sindaco di Riva Ligure Giorgio Giuffra ha parlato di un’opera attesa e fondamentale per la sicurezza della zona: “Si tratta di un intervento importante che mette in sicurezza un’area di Riva Ligure dove vivono circa 300 persone. Il bypass è temporaneo ma necessario, mentre il nuovo ponte è già in fase di realizzazione e questo ci dà fiducia”. Giuffra ha poi rivendicato la portata dell’intervento: “È bello poter rispondere ai messaggi di allerta con un’opera concreta. Ci sono state discussioni, com’è normale, ma alle discussioni rispondiamo con i risultati”. E ancora: “Non abbiamo mai nascosto il nostro favore per questo progetto, in un territorio che più volte si è dimostrato fragile. Oggi possiamo dire di aver messo alle spalle anni difficili”. Il bypass, ha aggiunto, sarà comunque valorizzato anche in futuro: “Andrà rifinito, ma sarà importante per il nostro territorio e per i nostri percorsi”.
Un’opera da oltre 17 milioni. La riapertura del bypass si inserisce in un intervento più ampio, dal valore complessivo di oltre 17 milioni di euro, destinato alla messa in sicurezza del torrente Argentina. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo ponte a campata unica, senza pile in alveo, oltre al rifacimento degli argini a monte, con l’obiettivo di ridurre il rischio idraulico. Il cantiere entra nel vivo. Intanto il nuovo ponte inizia a prendere forma. Nei giorni scorsi sono arrivate nell’area di Riva Ligure le prime strutture metalliche destinate a comporre l’infrastruttura. I conci metallici, per una lunghezza complessiva di circa 75 metri, verranno saldati a partire da aprile, con l’avvio del montaggio previsto tra la fine del mese e l’inizio di maggio.

L’obiettivo resta quello di arrivare alla transitabilità entro il 30 giugno, come confermato dall’assessore regionale Raoul Giampedrone: “Il cronoprogramma è rispettato. Se non avessimo interrotto i lavori per la stagione estiva, probabilmente avremmo finito prima, ma l’obiettivo resta quello di avere il nuovo ponte già per l’estate”. Un’opera che guarda soprattutto alla sicurezza: “È un intervento con un ritorno importante in termini di sicurezza – ha aggiunto – e mi auguro che non si debba mai vedere davvero quanto è stato fatto”. Sulla stessa linea il sindaco di Taggia Mario Conio, che ha portato un esempio concreto: “Nei giorni scorsi c’è stata una piena e non si è notato nulla. Qualcosa vorrà dire”.













































