Momenti di forte tensione nel pomeriggio in via Dante Alighieri, nel quartiere Baragallo, dove una donna di circa 50 anni, di origini straniere e residente da sola nello stabile, ha minacciato di far saltare in aria l’intero palazzo dopo una discussione con i vicini di casa. Sul posto sono intervenuti polizia locale, carabinieri e i soccorsi sanitari: la donna è stata bloccata, trasportata in ospedale e sarà denunciata.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, tutto sarebbe nato per il rumore di alcuni bambini che stavano probabilmente giocando nell’appartamento accanto. La donna, infastidita, si sarebbe presentata direttamente alla porta dei vicini con un coltello, dove in quel momento si trovavano i piccoli insieme al padre. Da lì sarebbe scaturita una discussione animata, con toni via via più accesi. Il padre dei bambini avrebbe cercato di riportare la calma, ma la situazione sarebbe rapidamente degenerata. Dopo un acceso diverbio, l’uomo avrebbe invitato la donna ad allontanarsi dall’abitazione. A quel punto, secondo quanto riferito, la cinquantenne avrebbe pronunciato frasi gravissime, minacciando di aprire il gas e provocare un’esplosione capace di distruggere l’intero edificio.
Scattato l’allarme, sono stati immediatamente contattati i numeri di emergenza. In pochi minuti sono arrivati sul posto gli agenti della polizia locale e i carabinieri. La donna, nel frattempo, aveva aperto le bombole del gas in suo possesso, minacciando di far esplodere l'appartamento con in mano un accendio. Solo grazie al professionale intervento di Municipale e Carabinieri, che hanno bloccato la donna, ha consentito di mettere in sicurezza la situazione, evitando conseguenze potenzialmente drammatiche. Nel frattempo sono intervenuti anche i sanitari del 118 con automedica e ambulanza. La donna, apparsa in evidente stato di alterazione, è stata presa in carico dal personale medico e trasportata al pronto soccorso per accertamenti.
Al termine degli approfondimenti clinici e degli accertamenti di rito, nei suoi confronti scatterà una denuncia. Le ipotesi di reato sono al vaglio dell’autorità giudiziaria e potrebbero includere minacce gravi e altri profili penalmente rilevanti, alla luce delle frasi pronunciate durante la lite.
























