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Attualità | 03 marzo 2026, 14:01

Taggia e i 32 alberi abbattuti alle Ex Caserme Revelli, il Comune replica: “Intervento non rinviabile per la sicurezza”

Così dal palazzo comunale: “Perizie tecniche hanno evidenziato uno stato di pericolosità. Prevista la ripiantumazione dopo i lavori del nuovo nido"

Taggia e i 32 alberi abbattuti alle Ex Caserme Revelli, il Comune replica: “Intervento non rinviabile per la sicurezza”

Dopo le critiche sollevate nelle ore scorse da Giuseppe Federico, consigliere comunale di Progettiamo il Futuro, per l’abbattimento di 32 alberi nell’area delle Ex Caserme Revelli, arriva la risposta ufficiale del Comune di Taggia, che chiarisce le ragioni dell’intervento e annuncia i prossimi passi per la riqualificazione del verde.

Il sindaco Mario Conio parla di una scelta obbligata, dettata da ragioni di sicurezza. “Per ragioni di pubblica sicurezza, trattandosi di un’area ad alta densità scolastica, destinata peraltro ad aumentare ulteriormente in futuro, nel tempo sono state effettuate perizie tecniche sugli alberi presenti. Le verifiche hanno evidenziato uno stato di pericolosità, dovuto principalmente all’età delle piante, alla presenza di carie e parassiti che ne minavano la resistenza, e a significative problematiche strutturali tali da non dare margini gestionali futuri”.

Conio sottolinea che l’intervento non poteva essere rimandato. “L’intervento di rimozione delle piante ammalorate non era in alcun modo procrastinabile. Prova ne è il collasso improvviso di due esemplari durante le verifiche preliminari, proprio nell’area più trafficata dai nostri ragazzi. Tale evento ci ha fortemente preoccupato e ha necessitato l’intervento immediato per garantire la pubblica sicurezza e l’incolumità degli studenti, essendo le aree non circoscrivibili”.

Sul fronte della ripiantumazione, il primo cittadino conferma che è prevista una nuova sistemazione del verde, ma con una tempistica legata ai lavori in corso. “Confermo che è prevista la ripiantumazione all’interno della stessa area; si è tuttavia ritenuto opportuno attendere la conclusione dei lavori in corso per la realizzazione del nuovo nido, così da poter riorganizzare in modo organico la sistemazione dei viali e dei nuovi interventi di verde pubblico”.

Non solo. Il Comune comunica anche un risultato sul piano della progettazione futura dell’area Revelli. “Abbiamo recentemente partecipato con successo a un bando per la rinaturalizzazione delle ex caserme Revelli. Il progetto prevede la demolizione dei fabbricati in rovina e la loro sostituzione con nuove aree verdi, oltre alla piantumazione di alberi. Con soddisfazione vi informo che l’intervento rientra tra i 12 progetti selezionati da Regione Liguria e sarà quindi finanziato nell’ambito del bando citato”.

La replica arriva dopo che Giuseppe Federico, esponente di Progettiamo il Futuro, aveva chiesto maggiore trasparenza sulle motivazioni degli abbattimenti e tempi certi per la compensazione ambientale, proponendo anche il progetto “Piante del Ricordo” per coinvolgere la cittadinanza.

Andrea Musacchio

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