Per la prima volta in gara al Festival di Sanremo, Chiello sale sul palco del Teatro Ariston con “Ti penso sempre”, brano scritto dallo stesso artista insieme a Tommaso Ottomano, Saverio Cigarini, Fausto Cigarini e Matteo Pigoni. Una canzone che parla d’amore, emozioni e fragilità, attraverso un linguaggio diretto, emotivo e fortemente introspettivo.
Dopo gli esordi con il collettivo trap FSK Satellite, con cui ha contribuito a diversi progetti di successo, Chiello ha intrapreso un percorso solista personale, caratterizzato da contaminazioni e sonorità eterogenee. Un’identità musicale costruita nel tempo, come racconta lui stesso: "La musica è sempre stata nella mia vita, a 9 anni ho iniziato a suonare la batteria come primo approccio. In generale tutto quello che ho ascoltato nella vita mi ha portato alla mia cifra stilistica, penso che in generale gli artisti siano tutti raccoglitori che sputano tutto a modo loro. L’ispirazione arriva anche dalla mia vita, dalle persone che mi stanno intorno".
Quello dell’Ariston rappresenta per lui un passaggio significativo: "Un palco importante, è una bella responsabilità dove sono saliti dei giganti prima di me", spiega l’artista, consapevole del peso simbolico e storico della kermesse.
Sul piano personale, Chiello rivendica una crescita fatta anche di errori e consapevolezza: "Farei scelte differenti, chi sbaglia due volte è un coglione, non voglio fare lo stesso errore due volte. Non mi pento in generale, vado avanti, almeno ci provo. La competizione non mi interessa, la vivo in modo tranquillo, mi piace quello che faccio e mi fa piacere portarlo a un pubblico così grande, ed è anche un onore".
Originario di Venosa, in Basilicata, mantiene un legame forte con la sua terra: "Ho un bel rapporto con la mia città, sono molto legato e ci sono cresciuto, si sente molto nella mia musica. Mi spiace per i ragazzi che devono spostarsi perché il Sud non offre molte possibilità, spero che possano migliorare le cose".
Un debutto vissuto con intensità ma anche con equilibrio. "Mi sono piaciuto sul palco, è stata una buona esperienza", conclude.

















