Il Partito Democratico di Sanremo interviene sulla decisione di utilizzare la pista ciclabile come supporto alla viabilità durante alcune giornate del Festival, una scelta che nelle ultime ore ha sollevato dubbi e preoccupazioni tra cittadini e associazioni.
I Dem condividono queste perplessità e chiedono che l’Amministrazione comunale garantisca un controllo costante per evitare conseguenze negative su una delle infrastrutture più apprezzate della città.
Il PD sottolinea come sia necessario mantenere alta l’attenzione su questa misura temporanea, definita una vera e propria “sperimentazione”, affinché non si trasformi in un precedente pericoloso. “Il Partito Democratico di Sanremo rileva e condivide i dubbi espressi da molti cittadini e associazioni per la decisione di utilizzare la pista ciclabile, ancorché solo per parte delle giornate del Festival, come ausilio alla decongestione del traffico in città”, affermano i Dem, evidenziando come l’utilizzo improprio della ciclabile possa comportare rischi sia per la sicurezza sia per la struttura stessa.
Da qui l’appello rivolto all’Amministrazione e agli organi preposti al servizio: “Il PD auspica che si attivi un'attenta osservazione e un monitoraggio di questa ‘sperimentazione’ e invita l'Amministrazione e quanti sono delegati al servizio a impedire che questo utilizzo improprio della pista ciclopedonale possa degenerare in abusi o comunque in utilizzi non autorizzati, nonché in un degrado della struttura stessa, perno e fiore all'occhiello della proposta turistica e del buon vivere in città”.
Il partito guarda anche al futuro, auspicando che soluzioni di questo tipo non vengano riproposte. “L'intento e impegno del PD è quello di fare in modo che questa ‘sperimentazione’ venga evitata in futuro in queste forme”, dichiarano, ribadendo la necessità di una pianificazione più ampia e strutturata.
Per i Dem, infatti, la vera priorità è l’elaborazione di un nuovo modello di mobilità cittadina: “Il PD auspica che si metta presto mano a un concreto Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, con il quale ridisegnare il flusso veicolare e gli spostamenti in città”. Una richiesta che si inserisce nel dibattito più ampio sulla gestione del traffico durante la settimana festivaliera e sulla tutela degli spazi pubblici.














