È scontro a Taggia dopo la bocciatura, in Consiglio comunale, dell’emendamento presentato dal consigliere Giuseppe Federico (Progettiamo Il Futuro) al Bilancio, con cui chiedeva di destinare in via prioritaria parte dell’avanzo di amministrazione – circa 2 milioni e mezzo di euro – alla manutenzione straordinaria del territorio comunale.
“Abbiamo chiesto un impegno formale – scrive Federico – affinché, una volta approvato il rendiconto e accertata la cifra definitiva dell’avanzo, tali risorse venissero destinate alla manutenzione straordinaria e al degrado del territorio. Un impegno politico chiaro, senza indicare cifre, ma con una priorità precisa”.
Secondo il consigliere di opposizione, il voto contrario della maggioranza rappresenta una scelta ben definita. “Il voto contrario non è tecnico ma politico. Si è scelto di non formalizzare un impegno su strade, aree pubbliche, verde e decoro urbano, nonostante le criticità siano sotto gli occhi di tutti”.
Federico sottolinea come il territorio presenti problemi evidenti: “Strade rovinate, spazi pubblici trascurati, patrimonio comunale in difficoltà. I cittadini segnalano quotidianamente situazioni che richiedono interventi concreti”.
Nel comunicato viene ricordato anche come numerose opere inserite negli strumenti di programmazione negli anni precedenti non abbiano ancora trovato realizzazione. “Dalla messa in sicurezza delle opere idrauliche nell’abitato di Arma alla passeggiata della Fortezza, dalle aree ex Caserme Revelli alla ristrutturazione della passeggiata a mare, dalla riqualificazione delle vie centrali di Arma al parcheggio Spinola, fino a Piazza Grande e al Campo Sclavi: interventi annunciati a partire dal 2022 e ancora in attesa”.
Il consigliere ribadisce che la proposta rimarrà agli atti e verrà ripresentata. “Riteniamo che il benessere della comunità e la cura del territorio non possano essere rimandati né lasciati alla discrezionalità. Serve una scelta chiara e prioritaria”.
Infine, Federico conclude sottolineando che l’opposizione continuerà a vigilare sull’utilizzo delle risorse comunali: “I cittadini meritano risposte immediate, non promesse e rinvii”.














