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Politica | 12 febbraio 2026, 07:14

Supercondominio in Regione Doneghe, trattativa ancora aperta: “Serve una perizia per un accordo equo”

Interrogazione di “Progettiamo il Futuro” in Consiglio a Taggia. Fichera: “Parlare di cifre oggi è prematuro”. Conio: “Il Comune non è condomino e non parteciperà alle spese dell’illuminazione”

Supercondominio in Regione Doneghe, trattativa ancora aperta: “Serve una perizia per un accordo equo”

La convenzione del “Supercondominio” in Regione Doneghe torna in Consiglio comunale a Taggia con l’interrogazione presentata dal gruppo “Progettiamo il Futuro”, che ha chiesto aggiornamenti sulla transazione relativa a gestione, manutenzione e ripartizione delle spese di strade, parcheggi e aree di servizio. A rispondere è stato l’assessore Manuel Fichera, che ha ricostruito lo stato dell’arte della trattativa: “Le interlocuzioni sono in corso, sia tramite i legali sia direttamente seguite dall’amministrazione. L’ultimo incontro risale a circa quindici giorni fa. Abbiamo affidato un incarico a un professionista per una perizia tecnico-economica che ci consenta di arrivare a un accordo il più equo possibile”.

Fichera ha precisato che il metodo adottato è simile a quello utilizzato nella trattativa con Iper Conad, pur trattandosi di situazioni giuridicamente differenti. Sulle cifre, però, ha mantenuto una linea prudente: “Parlare oggi di importi è prematuro. Non abbiamo ancora uno strumento che ci permetta di valutare quale possa essere un valore congruo e quali impegni possano essere assunti dalle parti. Sul tavolo c’è già qualcosa, ma attendiamo la perizia per chiudere la trattativa. È una fase delicata, soprattutto quando si parla di soldi”. Il consigliere Giuseppe Federico ha chiesto maggiori dettagli sui contenuti della proposta e sulle modalità con cui si sta procedendo: “Nel caso Conad avevamo delle cifre. Qui si conoscono gli importi? Si sa cosa prevede l’accordo?”. Ha poi sollevato il tema della manutenzione: “Nel frattempo come vengono gestiti gli accordi? La manutenzione a carico di chi è?”.

La replica dell’assessore è stata netta: “Ad oggi la manutenzione è a carico del Supercondominio. Sono loro a occuparsene”. Federico ha quindi chiesto se il Comune sia chiamato a contribuire a una parte delle spese. A intervenire è stato il sindaco Mario Conio: “Il Comune, ad oggi, non è condomino del Supercondominio. Siamo in una fase di contrattazione. Quella strada è funzionale a chi la utilizza: ciascuno deve dare il proprio contributo, noi faremo le nostre valutazioni”. Un ulteriore punto riguarda la richiesta di un contributo economico al Comune per l’illuminazione dell’area. Conio ha respinto l’ipotesi: “Non è mai arrivata una comunicazione formale per partecipare a queste spese. Ci sono tante aree buie sul territorio comunale. Se vengono spente due torri faro di notte non ne avvertiamo un problema. Rifiutiamo tassativamente questa richiesta”.

La trattativa resta dunque aperta, in attesa della perizia tecnico-economica che dovrebbe fornire i parametri necessari per definire un accordo. L’opposizione chiede tempi certi e maggiore chiarezza, mentre l’amministrazione ribadisce la volontà di chiudere l’intesa su basi tecniche e giuridiche solide.

Andrea Musacchio

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