L'IC Valnervia di Isolabona ricorda Giulio Regeni, con una commemorazione che ha coinvolto più classi dell'istituto. A parlerne il dirigente scolastico Francesco Lettieri: «Lunedì scorso abbiamo voluto che i bambini della scuola dell’infanzia e primaria di Isolabona, insieme ai ragazzi di Pigna e Camporosso, si fermassero per ricordare Giulio Regeni a dieci anni esatti dalla sua scomparsa. La vita di questo giovane ricercatore è stata spezzata in modo atroce mentre perseguiva i suoi sogni, ed è nostro dovere non dimenticarlo».
A parlare sono i rappresentanti della comunità scolastica che ha animato i carruggi del borgo. La commemorazione è stata guidata dal maestro Marco Peron: «Abbiamo attraversato le piazzette del paese - continua Lettieri - raccontando fiabe ai più piccoli e spiegando ai più grandi gli ideali in cui Giulio credeva: la libertà di pensiero, i diritti umani e il rispetto per la dignità di ogni persona».
Il senso profondo dell'iniziativa nelle parole della dirigenza e delle istituzioni presenti: «Ricordare Giulio rappresenta per noi l’impegno a trasmettere alle nuove generazioni il valore inviolabile dei diritti umani. Verità e giustizia non ammettono compromessi». Un concetto ribadito dal dirigente scolastico e dall’assessore Lorenzo Cortelli, che hanno accompagnato gli studenti in questo esercizio di memoria attiva.
Anche la famiglia di Giulio Regeni ha voluto far sentire la propria voce, esprimendo, a quanto dice il preside, «soddisfazione e gratitudine per questa iniziativa e per l'impegno costante a tenere viva l'attenzione su tutta questa triste vicenda».
Un ringraziamento finale va a chi ha permesso la riuscita logistica: «Grazie alla Protezione Civile per il sostegno e ai comuni di Camporosso e Pigna per aver messo a disposizione gli scuolabus per il trasporto dei ragazzi».


















