Una mano tesa alle attività commerciali e, allo stesso tempo, un’opportunità concreta per rafforzare i bilanci comunali. Confesercenti Imperia lancia un appello ufficiale a tutti i sindaci della provincia affinché adottino la “Definizione Agevolata”, la cosiddetta Rottamazione Quinquies, applicandola anche ai tributi locali come IMU e TARI. L’iniziativa nasce a seguito dell’apertura del Governo verso l’estensione della rottamazione alle pendenze comunali, una misura che – secondo l’associazione di categoria – consentirebbe di recuperare crediti difficilmente esigibili e, allo stesso tempo, di dare respiro a piccole imprese e famiglie intenzionate a regolarizzare la propria posizione.
“Lo spirito della rottamazione deve valere anche per i Comuni”, dichiara Ino Bonello, presidente provinciale di Confesercenti. “In un momento in cui il tessuto economico locale affronta costi di gestione sempre più alti, permettere ai contribuenti di sanare i debiti pregressi senza il peso di sanzioni e interessi è una scelta di buon senso e di lungimiranza politica”. Confesercenti ha già inviato una lettera formale a tutte le amministrazioni comunali della provincia, chiedendo di predisporre gli atti necessari per la regolarizzazione agevolata di: Tari (Tassa sui Rifiuti), Imu e Pendenze amministrative.
“Non si tratta di un condono, ma di un atto di fiducia verso chi vuole tornare in regola”, prosegue Bonello. Per i Comuni, inoltre, l’adozione della misura significherebbe incassare rapidamente risorse che rischiano di restare bloccate, rafforzando i bilanci pubblici senza aumentare la pressione fiscale. “Chiediamo ai sindaci di non perdere questa occasione e di aprire una nuova stagione di dialogo con i cittadini e con il mondo produttivo”, conclude il presidente provinciale di Confesercenti.














