“Stop alle bombe sui civili”. Vallecrosia aderisce alla Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo, che si celebra il 1° febbraio di ogni anno per commemorare le vittime civili di tutte le guerre e informare e sensibilizzare sull'impatto devastante che i conflitti in corso nel mondo hanno sulle popolazioni civili coinvolte, illuminando di blu la piazza della Stazione.
"Di fronte all'intensificarsi delle violenze in numerosi contesti bellici, appare necessario ribadire con forza l'assoluta necessità di proteggere i civili" - dice il sindaco Fabio Perri - "Oggi nel mondo sono in corso 32 guerre e 23 situazioni di crisi, il numero più alto dalla fine della Seconda guerra mondiale secondo diverse fonti: Atlante delle guerre dei conflitti del mondo e L’Osservatorio – Centro di ricerche sulle vittime civili dei conflitti".
"In questo drammatico contesto, il comune di Vallecrosia insieme alle principali istituzioni centrali, alle Regioni e a centinaia di comuni italiani, raccoglie l’invito dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) ad aderire alla campagna 'Stop alle bombe sui civili'" - fa sapere il primo cittadino - "Per l’occasione, nella serata del 1° febbraio è stato illuminato di blu la piazza della Stazione un gesto simbolico che vuole essere un appello alla comunità internazionale per chiedere il rispetto del diritto internazionale umanitario e la protezione dei civili".
"Invitiamo tutti i cittadini a riflettere sull'importanza della protezione dei civili" - conclude Perri - "Unendoci simbolicamente a questa campagna, riaffermiamo il valore della pace e della solidarietà e lanciamo un appello per fermare la violenza sui più vulnerabili: i civili coinvolti nei conflitti armati".

















