Si è svolto oggi il primo incontro ufficiale nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra il Comprensivo Cavour, diretto dalla Dott.ssa Antonella Costanza, e l’Istituto Fermi – Polo Montale, guidato dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Maria Grazia Blanco. Un’intesa che nasce con l’obiettivo dichiarato di implementare e potenziare l’insegnamento della lingua francese, riconosciuta come competenza chiave per gli studenti di un territorio di confine.
La vicinanza con la Francia e le numerose opportunità di studio, lavoro e mobilità rendono il francese una risorsa strategica. In questo quadro, l’accordo rappresenta una risposta concreta alle esigenze formative del territorio, puntando alla costruzione di percorsi strutturati e continuativi di apprendimento linguistico, culturale e professionale.
Il primo incontro operativo, dedicato alla progettazione di attività per l’incremento delle competenze in lingua francese, si è tenuto presso il laboratorio informatico – sezione Community Web e il laboratorio linguistico dell’Istituto Fermi Polo Montale: ambienti di apprendimento innovativi pensati per metodologie attive e collaborative. Qui la lingua francese potrà essere appresa e praticata in modo dinamico, attraverso strumenti digitali e attività orientate alla comunicazione reale.
Durante l’incontro sono state condivise le linee guida delle future attività, con un focus su competenze linguistiche, tecnologie digitali per l’apprendimento e valorizzazione delle esperienze transfrontaliere già presenti. L’intesa mira anche allo scambio di buone pratiche e alla progettazione comune di percorsi che avvicinino la scuola alle realtà educative, culturali ed economiche francesi. «Un percorso che rende il francese non solo una disciplina, ma una chiave concreta per il futuro degli studenti», è stato sottolineato nel corso dei lavori. «La collaborazione tra scuole e istituzioni rafforza l’identità europea del territorio».
La collaborazione tra Comprensivo Cavour, Istituto Fermi Polo Montale e Comune di Ventimiglia si inserisce in una visione di scuola aperta, europea e radicata nel territorio, capace di offrire strumenti efficaci per affrontare un contesto transfrontaliero sempre più integrato. Il primo incontro segna l’avvio di un percorso condiviso che guarda al futuro formativo e professionale degli studenti.














