Torna a far discutere la presenza di Forza Nuova Liguria a Sanremo. Il movimento ha annunciato per domani, alle 11.30, una nuova iniziativa nei pressi del Comune, in difesa della cosiddetta “campana dei bimbi non nati”, installazione voluta dal vescovo Antonio Suetta.
Una decisione che ha immediatamente riacceso il dibattito politico cittadino. Il Coordinamento dei Democratici Progressisti Sanremesi ha diffuso una nota in cui ribadisce la propria contrarietà alla presenza del movimento in città, definendola “non gradita e motivo di preoccupazione”. Il Coordinamento richiama inoltre le numerose inchieste che negli anni hanno riguardato Forza Nuova, movimento di estrema destra più volte associato – secondo quanto riportato da diverse indagini giudiziarie – a episodi di violenza, accuse di xenofobia e omofobia, oltre a procedimenti per discriminazione, istigazione all’odio razziale e rievocazione del fascismo.
La polemica si inserisce nel solco delle recenti dichiarazioni del Sindaco di Sanremo, che aveva affermato: “I miei valori sono del tutto incompatibili con l’ideologia di Forza Nuova”. Una presa di posizione che, secondo i Democratici Progressisti, dovrebbe essere condivisa anche dal vescovo, invitato a “prendere le distanze da una manifestazione costituita da persone che ostentano comportamenti e simboli contrari ai principi costituzionali”.
Il Coordinamento richiama inoltre l’articolo della Costituzione italiana che vieta la ricostituzione del partito fascista e sottolinea come Sanremo debba esprimere un “netto NO” alla presenza di gruppi che, a loro giudizio, promuovono discriminazione e violenza di matrice neofascista.
La nota si chiude con un messaggio diretto: “Forza Nuova non arretra di un millimetro? I Democratici Progressisti avanzeranno fin dove necessario”.














