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Attualità | 20 gennaio 2026, 10:24

Sanremo: alla Villetta una messa speciale per Sant’Antonio Abate: quasi 50 animali in chiesa per la benedizione (Foto)

Cani, gatti, uccellini e caprette hanno accompagnato la liturgia, diventata ormai una tradizione molto sentita anche fuori dalla parrocchia

È stata davvero una messa fuori dal comune quella celebrata domenica 18 gennaio 2026 nella parrocchia della Villetta, in occasione della festività di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali. Ad accogliere il parroco don Goffredo e il diacono Riccardo c’erano non solo i fedeli, ma anche una vera e propria “assemblea” speciale composta da uccellini, galli, cani, gatti, una capra e due caprette nane, accompagnati dai loro padroni.

In chiesa erano presenti quasi 50 animali, riuniti per ricevere la tradizionale benedizione e il pane benedetto per intercessione di Sant’Antonio Abate. Durante i canti si potevano udire il cinguettio degli uccellini e il piacevole scampanellare delle caprette nane a fare da sottofondo al coro, mentre non mancavano i miagolii dei gatti durante le preghiere dei fedeli.

Il momento più emozionante, però, è stato quello della consacrazione: un silenzio assoluto ha riempito la chiesa, tanto da far venire la pelle d’oca ai presenti, come se anche gli animali partecipassero pienamente alla liturgia a loro dedicata. Al termine della celebrazione, don Goffredo ha benedetto il pane di Sant’Antonio Abate, secondo la tradizione, mentre il diacono Riccardo lo ha distribuito ai fedeli insieme a una immaginetta votiva. Presenti anche i volontari dell’ENPA, in rappresentanza degli animali ospitati presso il centro di Sanremo.

Quella della messa con la benedizione degli animali è ormai una ricorrenza profondamente sentita alla Villetta, parrocchia di campagna che negli anni ha saputo superare i confini locali, diventando un appuntamento annuale atteso da fedeli, famiglie, bambini, pellegrini e, naturalmente, animali.

Il successo di questa iniziativa risiede nei gesti semplici ma ricchi di significato, che richiamano il dovere della custodia del creato, del rispetto e della cura di ogni forma di vita. Un sentito grazie va a tutti coloro che hanno organizzato e partecipato a questa bellissima liturgia, rendendola indimenticabile con la loro presenza e quella dei loro amati cucciolotti.

Carlo Alessi

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