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Eventi | 16 gennaio 2026, 18:55

"heART of Gaza", a Camporosso incontro sulla Palestina con Giorgia Wurth

La scrittrice e attrice presenta "Che la mia fine sia un racconto. Sogniamo una Palestina libera, intanto la Palestina ha liberato noi"

"heART of Gaza", a Camporosso incontro sulla Palestina con Giorgia Wurth

Giorgia Wurth presenta "Che la mia fine sia un racconto. Sogniamo una Palestina libera, intanto la Palestina ha liberato noi" a Camporosso.

Nella sala dei Tigli nel centro polivalente G. Falcone, nel pomeriggio odierno, è infatti andato in scena un incontro d'autore, a ingresso libero, con la scrittrice e attrice Giorgia Wurth, che ha parlato del suo potente e toccante libro interloquendo con Susanna Bernoldi, operatrice umanitaria imperiese e referente del Gruppo A.I.F.O. di Imperia (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau), e Diego Marangon. Un momento di profonda riflessione e condivisione arricchito da testimonianze e sensibilità diverse. Bernoldi, insignita nel 2020 dell'onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, ha, infatti, portato la sua testimonianza diretta, frutto di frequenti e recentissimi viaggi in Palestina e Cisgiordania.

Il libro di Giorgia Wurth nasce dalla riflessione che, dopo gli eventi del 7 ottobre 2023 e la successiva dichiarazione di guerra da parte di Israele, la vita per molti osservatori occidentali non è più la stessa. Come si legge nella prefazione, l'opera denuncia l'orrore a cui si assiste quotidianamente tramite i social media, spingendo a "rompere il silenzio, a trasformare il dolore in azione e l’impotenza in speranza". L'autrice ha dato vita a un diario collettivo che intreccia voci palestinesi e italiane, analizzando l'impatto del conflitto sulle nostre coscienze e la "sindrome dello spettatore impotente". Il testo affronta temi spinosi come il fallimento del femminismo occidentale, il ruolo ambiguo dei social media e la sfida alla disumanizzazione.

L'incontro, patrocinato dal comune di Camporosso e organizzato, in sinergia, dalle associazioni Aceb, "Il Ponte" e Liber Theatrum, ha chiuso, inoltre, la mostra itinerante da Gaza al mondo, "heART of GAZA", che ha esposto opere di bambini vittime del conflitto nella sala Ardesia del Centro Falcone dal 9 gennaio, riunendo le forze di innumerevoli associazioni del Ponente ligure (tra cui Amnesty International, Caritas, Libera e altre) in un'unica azione di solidarietà etico-morale.

Elisa Colli

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