È ufficialmente aperta la prima edizione del concorso letterario nazionale “Dino Taggiasco – Riflessi dal Ponente Ligure”, un’iniziativa volta a valorizzare la scrittura contemporanea e a promuovere la conoscenza culturale e storica della Riviera ligure di Ponente attraverso opere inedite in lingua italiana. Il premio è intitolato a Dino Taggiasco, giornalista, storico e saggista attivo nei primi decenni del Novecento, figura di riferimento per la memoria e l’identità culturale del territorio. “L’obiettivo del concorso è raccogliere e diffondere nuovi sguardi narrativi e critici capaci di restituire, con sensibilità e rigore, i molteplici ‘riflessi’ del Ponente ligure”, spiegano gli organizzatori.
Il bando prevede due sezioni: Racconti, per testi di massimo 10.000 battute (spazi inclusi); Saggi, dedicata a elaborati sulla Riviera di Ponente, con lunghezza massima di 15.000 battute (spazi inclusi). La partecipazione è riservata a opere inedite in lingua italiana, con una quota di iscrizione di 10 euro. Le opere saranno valutate da una giuria composta da professionisti del mondo editoriale e giornalistico, presieduta dall’Avv. Massimo Taggiasco, direttore editoriale della casa editrice Sisifo Edizioni. Tra i membri della giuria figurano gli scrittori e giornalisti Bruno Volpi, Riccardo Marchina, Simonetta Gorsegno, Pier Carlo Guglielmero, Fabio Messina e Doriana Valesini, quest’ultima in rappresentanza delle librerie indipendenti.
Ai vincitori sarà garantita la pubblicazione gratuita di un’opera, mentre i testi meritevoli saranno inclusi in un’antologia collettiva che sarà presentata e messa in vendita durante la prossima edizione del Bordighera Book Festival, importante appuntamento culturale del territorio. La scadenza per l’invio delle opere è fissata al 31 maggio 2026. Il bando completo, con modalità di partecipazione e dettagli tecnici, è disponibile sui canali ufficiali degli organizzatori.
Con questa prima edizione, il Premio “Dino Taggiasco – Riflessi dal Ponente Ligure” si propone come “un’occasione concreta per autori e studiosi che desiderano raccontare e far conoscere l’identità culturale della Riviera di Ponente, dando voce al territorio attraverso la scrittura”.














