Questa mattina davanti al Tribunale di Imperia alcuni gruppi e attivisti No Tav si sono ritrovati per esprimere solidarietà a Giorgio Rossetto, in attesa di conoscere l’esito dell’ultima udienza che lo riguarda.
L’incontro si è svolto in concomitanza con l’udienza fissata per le ore 11, conclusiva del procedimento aperto nei confronti di Rossetto per la presunta violazione della misura di sorveglianza speciale applicata ad Arma di Taggia. I partecipanti si sono dati appuntamento poco prima dell’inizio, davanti al palazzo di giustizia, per manifestare vicinanza all’attivista.
Nel testo diffuso nei giorni scorsi dagli organizzatori, la sorveglianza speciale viene definita come una misura assimilabile alla detenzione domiciliare, sulla quale viene sollevata una questione di legittimità costituzionale. Un tema che, secondo i promotori, va oltre il singolo caso giudiziario e riguarda l’impianto stesso della misura.
Giorgio Rossetto è noto per il suo impegno nei movimenti sociali, in particolare come attivista storico di Askatasuna e del movimento No Tav.















