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Sanità | 06 gennaio 2026, 10:47

Sanità, oltre 300 accessi nell’Imperiese durante le feste: l’ASL 1 regge l’ondata influenzale

Case della comunità e ambulatori aperti nei giorni festivi hanno garantito 343 visite a bassa complessità, contribuendo a ridurre la pressione sui pronto soccorso

Sanità, oltre 300 accessi nell’Imperiese durante le feste: l’ASL 1 regge l’ondata influenzale

Nel periodo delle festività natalizie, l’ASL 1 Imperiese ha registrato 343 accessi nelle Case della comunità, negli ambulatori e negli studi medici aperti nei giorni festivi, contribuendo in modo concreto alla gestione dei pazienti con patologie a bassa complessità, in particolare legate alle sindromi influenzali. Il dato si inserisce nel quadro regionale tracciato dalla Regione Liguria, che complessivamente conta 3.203 accessi nelle strutture dedicate tra il weekend dell’Immacolata e la giornata di ieri.

Le aperture straordinarie, confermate anche per oggi, martedì 6 gennaio, hanno rappresentato uno strumento importante per alleggerire la pressione sui pronto soccorso, tradizionalmente molto elevata in questo periodo dell’anno. A sottolinearlo è l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò:
Si tratta di numeri significativi – commenta – che ci hanno consentito di prendere in carico e dare risposte a migliaia di persone con l’influenza. Queste strutture destinate alla bassa complessità hanno anche permesso di limitare gli accessi nei pronto soccorso, come sempre numerosi in questo periodo. Sono queste le ragioni che ci hanno indotto, in collaborazione con tutte le aree della Regione, a garantire la disponibilità di medici di medicina generale per far fronte alla diffusione dell’influenza che sta raggiungendo proprio in questi giorni il picco stagionale”.

Nel dettaglio, l’ASL 1 Imperiese si colloca in un contesto regionale che vede ASL 3 al primo posto per numero di accessi con 1.564, seguita da ASL 4 con 515, ASL 2 con 401 e ASL 5 con 380. Numeri che, letti insieme, restituiscono la fotografia di un sistema sanitario territoriale messo alla prova ma in grado di rispondere con strumenti alternativi all’emergenza ospedaliera.

Per quanto riguarda l’ASL 1, le aperture straordinarie del 6 gennaio interessano sia il Ponente sia il capoluogo. Nel Distretto sociosanitario 2 – Sanremo, sono operativi il dottor Moreno Matani, in corso Matuzia 13 a Sanremo, dalle 14 alle 17, e il dottor Enrico Cecchelli, in via Garibaldi 63 a Riva Ligure, con orario 8-12 e 14-17. Nel Distretto sociosanitario 3 – Imperia e Diano Marina, l’attività è garantita dalla dottoressa Giada Ghetti in via della Repubblica 29 a Imperia, dalle 8 alle 12, dalla dottoressa Elena Poli in via Cascione 30, sempre dalle 8 alle 12, e dal dottor Andrea Pesce in via Bonfante 66, dalle 14 alle 17.

L’obiettivo, ribadito dalla Regione, resta quello di intercettare e gestire i casi meno gravi sul territorio, evitando accessi impropri ai pronto soccorso e assicurando comunque una risposta sanitaria qualificata. “Ricordo ancora una volta – aggiunge Nicolò – che nell’area metropolitana genovese è attivo l’Ambulatorio di prima accoglienza per codici a bassa complessità all’ospedale Gallino di Genova Pontedecimo, attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20, ad accesso diretto, e il Punto di Primo intervento all’ospedale P.A. Micone di Genova Sestri Ponente, dalle 8 alle 20”.

Nel territorio imperiese, la risposta passa dunque dalla rete dei medici di medicina generale e delle strutture di prossimità, chiamate a sostenere una fase delicata della stagione influenzale e a garantire continuità assistenziale anche nei giorni festivi. Un modello che, alla luce dei numeri, ha dimostrato di funzionare e che resta centrale nella strategia sanitaria regionale.

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