/ Cronaca

Cronaca | 29 dicembre 2025, 14:09

Nuove norme sulla velocità in Francia: un rischio concreto per i residenti dell’Imperiese diretti in Costa Azzurra

Si arriva fino a tre mesi di reclusione, una multa di 3.750 euro e, soprattutto, l’iscrizione nel casellario giudiziale francese

Nuove norme sulla velocità in Francia: un rischio concreto per i residenti dell’Imperiese diretti in Costa Azzurra

Dal 29 dicembre attraversare il confine per una gita o una giornata di lavoro in Costa Azzurra potrà avere conseguenze molto più gravi per gli automobilisti della provincia di Imperia. In Francia, infatti, il superamento del limite di velocità di oltre 50 km/h non è più considerato una semplice infrazione amministrativa, ma diventa a tutti gli effetti un reato penale, anche in assenza di recidiva. Una svolta normativa che interessa da vicino migliaia di frontalieri, pendolari e turisti liguri che quotidianamente percorrono l’A10, la Moyenne Corniche o le arterie urbane di Mentone, Nizza e Monaco.

Per chi vive tra Ventimiglia, Bordighera e Sanremo, il confine francese è spesso percepito come una naturale prosecuzione del territorio. Molti lavorano in Costa Azzurra, altri vi si recano per motivi familiari o semplicemente per svago. Proprio questa familiarità può diventare un fattore di rischio: abitudini di guida italiane, distrazioni o una sottovalutazione delle regole locali possono ora trasformarsi in un problema giudiziario serio. Con la nuova normativa francese, superare il limite di velocità di oltre 50 km/h può comportare fino a tre mesi di reclusione, una multa di 3.750 euro e, soprattutto, l’iscrizione nel casellario giudiziale francese. Un aspetto spesso ignorato, ma che può avere ripercussioni anche sul piano lavorativo e amministrativo, specialmente per chi opera in settori regolamentati o in ambito transfrontaliero.

La Costa Azzurra è caratterizzata da strade scorrevoli, tratti autostradali brevi ma intensi e numerosi limiti variabili, spesso più restrittivi rispetto a quelli italiani. A ciò si aggiunge una rete di controlli molto capillare: autovelox fissi, mobili e controlli diretti della gendarmeria. Un eccesso di velocità importante, anche commesso in pochi secondi di distrazione, può ora portare all’apertura immediata di un procedimento penale. Per un residente dell’Imperiese, questo significa non solo una sanzione più severa, ma anche la necessità di affrontare un sistema giudiziario straniero, con costi legali, tempi e complessità non indifferenti.

La riforma rientra nella strategia francese di contrasto alla cosiddetta “violenza stradale”, rafforzata dalla legge del 9 luglio 2025. L’obiettivo dichiarato è la deterrenza: colpire duramente una minoranza di comportamenti considerati estremamente pericolosi. I dati parlano chiaro: gli eccessi di velocità superiori ai 50 km/h sono in forte aumento e rappresentano uno dei principali fattori negli incidenti mortali. Per gli automobilisti della provincia di Imperia il messaggio è semplice ma cruciale: in Francia le regole sono cambiate e le conseguenze sono molto più pesanti di prima. Non si tratta più solo di perdere punti o pagare una multa salata, ma di rischiare una condanna penale vera e propria.

Con l’avvicinarsi delle festività e l’aumento dei flussi verso la Costa Azzurra, informarsi e adottare una guida prudente diventa essenziale. Il confine resta aperto, ma la tolleranza sulla velocità, almeno oltralpe, si è drasticamente chiusa.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium