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Politica | 05 dicembre 2025, 12:25

Paysage Plus_Resiliente: al via il progetto transfrontaliero da 2,3 milioni di euro per la sicurezza e la mobilità nell'area ALCOTRA (Foto e video)

Il progetto prevede azioni pilota mirate per la prevenzione del dissesto idrogeologico e la promozione della mobilità sostenibile, come la realizzazione di cantieri-scuola per l'applicazione di soluzioni a basso impatto, il recupero di muretti a secco, interventi di messa in sicurezza viaria, e l'istituzione di CycloLab per la progettazione partecipata di mobilità sostenibile

Un budget di oltre due milioni di euro per il trasporto transfrontaliero: è quanto previsto dal progetto Paysage Plus_Resiliente, un'iniziativa strategica del Piano Integrato Territoriale (PITER) del Programma Interreg VI-A Italia-Francia ALCOTRA 2021-2027, esposto nella sala consiliare del Comune di Ospedaletti, gremita per l'occasione dalla presenza di rappresentanti politici e non solo.

Il progetto, che ha un budget complessivo di 2,3 milioni di euro, si concentra su due elementi fondamentali per la resilienza del territorio transfrontaliero: la sicurezza e l'accessibilità. Anci Liguria è il capofila del progetto, affiancata da: Provincia di Imperia (capofila della Strategia PITER), Regione Liguria, Provincia di Cuneo, Métropole de Nice e Chambre de Commerce de Nice.

Un progetto condiviso quindi che include diverse realtà territoriali, legate però dalla necessità di una comunicazione viaria più efficiente: la regione collinare e montuosa del PITER Paysage+ è particolarmente vulnerabile, con aree soggette a dissesto idrogeologico e instabilità dei versanti. Il cambiamento climatico, con la frequenza di siccità e alluvioni, peggiora la fragilità del suolo, aumentando i rischi di frane e smottamenti. Tali eventi compromettono anche la mobilità, rendendo l’accessibilità transfrontaliera una priorità strategica per collegare le aree transfrontaliere.

Il progetto prevede azioni pilota mirate per la prevenzione del dissesto idrogeologico e la promozione della mobilità sostenibile, come la realizzazione di cantieri-scuola per l'applicazione di soluzioni a basso impatto (nature-based solutions) come i "rain garden", una soluzione di ingegneria naturalistica e un tipo di sistema di drenaggio urbano sostenibile, il recupero di muretti a secco, interventi di messa in sicurezza viaria, e l'istituzione di CycloLab per la progettazione partecipata di mobilità sostenibile, con l'introduzione di allestimenti urbani per la prevenzione del rischio idrogeologico. L'obiettivo primario è affrontare l'impatto degli eventi naturali sull'accessibilità, rendendo la mobilità transfrontaliera una priorità strategica per collegare in modo efficiente le aree tra la Métropole de Nice, la Provincia di Imperia e la Provincia di Cuneo. Tra i propositi, anche quello di trasformare questi interventi in opportunità di scambio di know-how attraverso la creazione di cantieri-scuola e CycloLab transfrontalieri, consolidando le "lezioni apprese" dal precedente progetto PITER Pays Resilient.

Il Presidente della Provincia di Imperia, Claudio Scajola, ha portato i saluti istituzionali in qualità di capofila della Strategia del Piano Integrato Territoriale. La Provincia di Imperia è anche partner di progetto e realizzerà uno specifico cantiere-scuola per interventi contro il dissesto idrogeologico: "Abbiamo intensificato il ruolo della provincia di Imperia nell'ambito dei progetti Alcotra. Il nostro ruolo in passato è stato più limitato, mentre ora ci siamo impegnati nel farlo crescere nell'utilizzo di fondi europei, mettendo insieme progetti italiani e francesi che facessero capire quanto fosse necessario un utilizzo sano e operativo dei fondi. Questo progetto, di cui la provincia è capofila, vedrà la realizzazione di muretti a secco, interventi sulla strada che collega Ospedaletti con Seborga, la regolamentazione delle acque e molto altro, per una cifra considerevole".

Alle sue parole fanno eco quelle del sindaco di Ospedaletti Daniele Cimiotti: "Anche Ospedaletti nel suo piccolo è intervenuta su uno degli interventi previsti nel progetto, per quanto riguarda il Rio Crosio, oltre ai problemi legati alle spiagge e alla difesa delle spiagge".

Il Direttore generale di Anci Liguria, Pierluigi Vinai, ha messo in luce la necessità di una pianificazione coordinata tra Italia e Francia per sviluppare una resilienza condivisa e migliorare la qualità della vita dei residenti e la competitività per le imprese: "Anci come sempre svolge una funzione di facilitatore, quindi come sempre dobbiamo cercare di coordinare il sistema dei partner, che sono vicini come confini, ma comprendono un ampio territorio. Cerchiamo di ootimizzare la progettazione e rendere tangibili ai cittadini le cose che si fanno".

All’evento di lancio sono intervenuti anche l’Assessore di Regione Liguria Giacomo Giampedrone (in collegamento), il Consigliere delegato della Provincia di Cuneo Silvano Dovetta, rappresentanti della Métropole de Nice, della Chambre de Commerce de Nice, e i giovani Giulia Ronco e Stefano Rigoli, rappresentanti della Provincia di Imperia del Consiglio dei Giovani ALCOTRA.

Elia Folco

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