E’ stato presentato questa mattina, in apertura del Rally di Sanremo, il ritorno della Lancia nel mondo delle corse. Con la presenza di Miky Biasion, storico pilota della vettura torinese, e del Ceo dell’azienda Luca Napolitano. Lancia ha organizzato nella stagione che sta per concludersi un trofeo apposito, nel quale hanno corso tanti giovani, dandosi battaglia sulle strade delle gare italiane. “Abbiamo deciso di iniziare dai giovani – ha detto Napolitano – con l’organizzazione di un trofeo, con la prospettiva di rientrare nel mondo del rally. Quello appena trascorso è stato un anno di grande esperienza, condito da grandi soddisfazioni, arrivate ovviamente con importanti sacrifici”.
Il ritorno della Lancia nel mondo dei rally arriva dopo 33 anni dall’ultima stagione ufficiale (1992) anche se un’altra si era aggiunta, l’anno successivo, ma con le Lancia affidate ad una scuderia privata. Eugenio Franzetti, direttore di Lancia Hf Corse, ha parlato del trofeo e della partecipazione alle gare italiane: “Siamo tornati e lo abbiamo fatto vincendo. Molti dei migliori piloti italiani hanno voluto partecipare, sia per il piacere di guidare una Lancia che per i premi”.
Nessuno come Lancia ha raggiunto 11 titoli mondiali per i costruttori, senza dimenticare quelli vinti dai piloti. Un palmares che dovrà essere ovviamente rispettata nel ritorno in gara. Si parte dal Rally 2 ma gli appassionati, ovviamente, sognano il ritorno nella massima categoria anche se vedere una Lancia in gara nel mondiale rally sarà sicuramente già una grande emozione per tutti.
La Lancia Ypsilon correrà il prossimo anno nel Rally 2. Luca Napolitano ha confermato: “Essere umili non vuol dire non essere ambiziosi. Noi siamo molto determinati a realizzare i nostri sogni. Il prossimo è quello di tornare a fare il mondiale. Vogliamo ispirarci al passato per lavorare verso il futuro”. La prima gara vedrà la Lancia in strada nel primo rally della stagione, ovvero a gennaio 2026 a Montecarlo.
Nel corso della presentazione è stato sicuramente Miky Biasion il più rincorso dagli appassionati. Il pilota veneto, infatti, è stato campione del mondo con la Lancia e, insieme ad altre icone del rallysmo italiano e mondiale, è stato un big tra gli anni ’80 e ‘90: “Da bambino – ha detto - ho sempre sognato di correre con la Lancia ed ora mi ritrovo nei progetti futuri di questa azienda. Ne sono felice. Una Lancia nel mondiale è un modo per far tornare l’interesse di media e appassionati italiani”.
In attesa del via al Rally di Sanremo di campionato italiano, con i responsabili di Lancia e con lo stesso Biasion, si è parlato anche della possibilità che la gara matuziana possa tornare, almeno, nel circuito europeo dal 2027. Seppur con risposte di circostanza tutti hanno posto l’accento sul ‘Sanremo’ che, nella sua versione mondiale degli anni d’oro, ha lasciato grandi ricordi e grande impressione tra gli appassionati ed addetti ai lavori. Insomma, tra le dichiarazioni rilasciate dagli organizzatori e quelle della Lancia di oggi, Sanremo può decisamente sperare in una prova dedicata all’europeo nel 2027.


































