La situazione di via Martiri, una delle arterie più sensibili del centro di Sanremo, continua a preoccupare residenti e commercianti. Nonostante i controlli effettuati nelle ultime settimane, le criticità non sembrano diminuire, soprattutto nelle ore notturne, quando la via cambia volto e la percezione di sicurezza cede il passo a episodi di degrado.
Antonella Cabrini, del direttivo di Impresa Sanremo e presidente del Comitato del quartiere attivo (che comprende anche via Agosti e la zona di strada Bordi), descrive un quadro che resta difficile: attività aperte fino a tarda sera, vendita di alcol a persone che si fermano a bivaccare davanti ai negozi e situazioni di tensione che si ripetono per chi attraversa la via: “Alcuni esercizi, pur non essendo bar, restano aperti oltre la mezzanotte e vendono alcolici. La quiete pubblica ne risente e i cittadini si trovano a dover convivere con presenze che non sempre trasmettono tranquillità”.
Il problema, spiegano dal comitato, si amplifica quando le saracinesche degli altri negozi si abbassano: via Martiri e via Agosti diventano allora punti caldi per lo spaccio. “Qualche controllo è stato effettuato – conferma Cabrini – ma le segnalazioni continuano e i residenti non percepiscono reali miglioramenti”.
La vicenda di via Martiri si intreccia così con il più ampio dibattito sulla sicurezza cittadina, che nelle ultime settimane ha riportato in primo piano il tema della microcriminalità a Sanremo. Tra richieste di maggiore presidio e proposte legate al decoro urbano, i cittadini del quartiere chiedono risposte concrete, convinti che la strada per restituire tranquillità passi da una presenza più costante e incisiva delle istituzioni sul territorio.














