Venerdì 26 settembre si è svolta a Sanremo la cerimonia commemorativa in onore di Padre Giovanni Semeria, nel 158° anniversario della sua nascita.
La comunità di Coldirodi e la città di Sanremo hanno celebrato venerdì 26 settembre il 158° anniversario della nascita di Padre Giovanni Semeria (1867–1931), figura di straordinaria importanza religiosa, culturale e civile.
La cerimonia è iniziata alle 11,00 davanti alla statua inaugurata nel 2019, e posta nell’aiuola a lui dedicata, al confine tra Sanremo e Ospedaletti, all’ingresso della frazione di Coldirodi, e con lo sguardo rivolto verso Monterosso, altro paese a lui tanto caro.
La cerimonia è stata introdotta dal Cav. Uff. Roberto Pecchinino (referente a Sanremo per l’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia), un evento che ha visto una grande e sentita partecipazione di autorità civili, militari, religiose, associazioni e cittadini, a testimonianza di quanto la figura del grande padre Barnabita rimanga ancora oggi esempio vivo di fede, cultura e carità.
Sono intervenuti:
• il Vicesindaco Fulvio Fellegara, che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale, ricordando l’attualità del messaggio educativo di Padre Semeria e l’importanza del legame con l’Istituto che porta il suo nome;
• S.E. Mons. Antonio Suetta, Vescovo di Ventimiglia-Sanremo, che ha definito Padre Semeria “una cerniera tra mondo ecclesiastico e civile, capace di creare ponti attraverso la carità e il dialogo”.
Presenti all’evento il Comandante della Polizia Municipale dott. Fulvio Asconio e la vicecomandante dott.ssa Erica Zoccai, il Maggiore Saverio Cappelluti, Comandante della Compagnia Carabinieri di Bordighera.
Hanno partecipato inoltre il Presidente CNA Imperia Graziano Poretti, il Presidente emerito di CNA Michele Breccione, le Associazioni d’Arma e di Volontariato, tra cui l’ANA con il Presidente sezionale di Imperia Natale Valdiserra e le sezioni comunali di Sanremo e Verezzo, l’Associazione Combattenti e Reduci, l’A.N.I.O.C. delegazione di Sanremo con il Cav. Giuseppe Ruta, i Maestri del Lavoro con il Console provinciale Cav. Uff. Salvatore Napoli, i Rangers d’Italia guidati dal Presidente Lorenzo Prette, una delegazione del Lions Club Sanremo Host con il Presidente Giorgio Cravaschino, la Famiglia Sanremasca con il labaro, rappresentata dall’Ing. Paolo Ferrari e Giovanna Negro.
Significativa anche la presenza della direttrice dell’Istituto “Padre Semeria” Giada Chiuri, insieme alle Suore Missionarie Serve di Maria, alle maestre e ai bambini dell’Istituto, che hanno dato un segno concreto di continuità con l’opera del Barnabita.
Il Cav. Uff. Pecchinino ha comunicato i saluti del Prefetto di Imperia, dott. Antonio Giaccari, che invitato all’evento avrebbe partecipato conoscendo il grande valore umano e spirituale di Padre Semeria. Impegni istituzionali fuori provincia non ne hanno purtroppo permesso la presenza, ma ha comunque voluto far giungere il suo pensiero e la sua vicinanza a tutti i presenti. È giunto anche un messaggio dall’Assessore Regionale Marco Scajola, che ha ricordato la figura di Padre Semeria e l’indimenticabile Suor Elvira Econimo.
Dopo la deposizione della corona d’alloro, portata dal Presidente dei Rangers Lorenzo Prette insieme ai bambini dell’Istituto, il corteo si è spostato davanti alla casa natale del Barnabita per un momento di raccoglimento, seguito da un rinfresco conviviale.
Padre Giovanni Semeria: da Coldirodi all’Italia.
La giornata del 26 settembre si è conclusa con una conferenza presso la Sala degli Specchi del Comune di Sanremo, gentilmente concessa dall’Amministrazione comunale. La presenza del Sindaco Avv. Alessandro Mager ha impreziosito il pomeriggio organizzato dal Cav. Uff. Roberto Pecchinino per conto dell’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia.
Nonostante la partecipazione numericamente contenuta della comunità sanremese, l’incontro ha avuto un’alta qualità di presenze ed è stato un vero successo. Merito anche dell’illustre relatore, il dott. Alberto Guglielmi Manzoni, che ha coinvolto i presenti con la sua arte oratoria.
Con passione e chiarezza, Manzoni ha tracciato un profilo intenso di Padre Giovanni Semeria, soffermandosi su tre aspetti:
• la sua vita instancabile, spesa al servizio della carità;
• il suo ruolo di oratore brillante, tra i più stimati del suo tempo;
• il suo impegno di studioso innovatore, capace di aprire dialoghi tra fede, scienza e società.
Padre Semeria – nato a Coldirodi, orfano di padre, allievo di Don Bosco e poi barnabita – fu instancabile educatore, predicatore e uomo di cultura. Con Padre Minozzi fondò l’Opera Nazionale per il Mezzogiorno, dedicando la vita agli orfani e ai giovani più fragili.
Una conferenza che ha permesso di riscoprire la grande attualità del suo pensiero e del suo esempio, rinnovando l’orgoglio di Sanremo per uno dei suoi figli più illustri.
Roberto Pecchinino






















































