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Sanità | 20 settembre 2025, 07:20

Sanità, nuovo incontro a Sanremo. Fellegara: “Il punto nascite non si tocca”. Ioculano: “Dal bilancio agli accorpamenti, serve fase propositiva” (Foto e video)

Alla Fos confronto su ospedali, case di comunità e servizi: presenti amministratori, operatori e cittadini del Ponente ligure

Diverse presenze ieri sera alla Federazione Operaia Sanremese per l’incontro sulla sanità organizzato dal consigliere regionale Enrico Ioculano. Un appuntamento che ha visto la partecipazione di amministratori locali, rappresentanti del mondo sanitario e numerosi cittadini interessati a capire le prospettive dell’Asl1 e dei servizi sul territorio.

Enrico Ioculano, vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Liguria, ha spiegato come l’incontro fosse nato dall’esigenza di dare continuità a un percorso di confronto iniziato già nei mesi scorsi. “Ci siamo trovati – ha ricordato – per riflettere insieme su un tema centrale come la sanità, partendo dalle ultime novità della giunta regionale: dalle ipotesi di accorpamento delle aziende sanitarie, al destino del 118, fino al nuovo buco di bilancio. È importante che da una fase di contestazione si arrivi a una fase propositiva, e che ci si confronti su strumenti concreti come le case di comunità”.

Il vicesindaco di Sanremo, Fulvio Fellegara, si è concentrato sul tema del punto nascite, una questione che nei giorni scorsi ha acceso il dibattito e che ha visto Palazzo Bellevue prendere posizione sul tema. “Abbiamo ribadito il nostro punto di vista– ha dichiarato – con un ordine del giorno in Consiglio comunale e la massima attenzione in commissione. Il nostro punto nascite è un valore aggiunto per il territorio: serve un’ampia area del Ponente, ha ricevuto investimenti importanti per essere ristrutturato ed è pienamente efficiente. Non c’è motivo di penalizzarlo con scelte organizzative che non tengono conto della sua centralità. Deve continuare a funzionare bene, garantendo sicurezza alle famiglie”.

Dal canto suo, il dottor Giuseppe Trucchi ha portato la voce del distretto di Ventimiglia e Bordighera. Al centro del suo intervento, la situazione dell’ospedale di Bordighera, oggi gestito dai privati. “Ci sono aspetti che funzionano, ma anche criticità – ha sottolineato – a partire dalla sostenibilità economica. Gli stessi gestori hanno ammesso che con le risorse attuali faticano ad andare oltre la metà dell’anno, e questo va affrontato subito, prima di trovarci in emergenza”.

Trucchi ha poi richiamato l’attenzione su altre problematiche del territorio: la carenza di posti per anziani nelle residenze sanitarie assistite, i consultori, l’assistenza ai disabili e la mancanza di un centro diurno per pazienti psichiatrici. “Era un servizio che funzionava molto bene a Bordighera – ha ricordato – ma da anni non esiste più, e credo sia fondamentale ripristinarlo”.

Andrea Musacchio

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