La stagione 2025 resterà negli annali della Riviera dei Fiori. Con la chiusura di ieri del presidio al nido di Petra a Riva Ligure e prima ancora di quello di Arya ad Arma di Taggia, il bilancio complessivo parla di 157 tartarughine di Caretta caretta che hanno preso la via del mare. Un risultato senza precedenti per il Ponente ligure, che ha visto due tartarughe marine scegliere le sue spiagge per deporre le uova, regalando settimane di attesa ed emozione a cittadini, turisti e volontari.
Ad Arma di Taggia la schiusa si è conclusa con la nascita di 77 piccoli esemplari, seguiti passo dopo passo dai biologi e dai volontari che hanno vigilato sul nido deposto da Arya. A Riva Ligure, invece, sotto la passeggiata di corso Villaregia, Petra ha dato vita a 80 tartarughine, le ultime delle quali sono emerse proprio nelle ultime ore, durante le operazioni di scavo finale.
Il sindaco di Riva Ligure, Giorgio Giuffra, ha commentato la chiusura del presidio: “Un presidio che non è stato solo vigilanza: è stata cura, attenzione, passione. I numeri parlano chiaro: delle ottantotto uova deposte dall’ormai famosa Petra, si sono schiuse ben ottanta tartarughine, di cui le ultime due hanno visto la luce durante le operazioni di scavo. Un risultato straordinario, frutto di un lavoro di squadra, di competenze e di amore per il nostro mare”.
Giuffra ha voluto esprimere la sua gratitudine: “Vogliamo ringraziare di cuore i biologi e i volontari dell’associazione Delfini del Ponente, che non si sono mai risparmiati, giorno e notte. E, con loro, il prof. Fulvio Garibaldi dell’Università di Genova, che ha rappresentato con passione e rigore scientifico il GLIT (Gruppo di Lavoro Italiano Tartarughe Marine). Oggi abbiamo chiuso un presidio, ma apriamo un racconto: quello di una comunità che crede nella sostenibilità, che protegge la bellezza e che guarda al futuro con fiducia”.
Con Petra e Arya, la Riviera ha scritto una pagina straordinaria di tutela ambientale e di partecipazione collettiva, confermandosi territorio di grande rilevanza per la biodiversità marina.














