Giovedì 18 settembre 2025 alle ore 16.30, la Biblioteca Civica Internazionale di Bordighera ospiterà un incontro letterario di grande spessore culturale: l’autore Maurizio Spada presenterà il suo romanzo “Il sesto ordine dell’architettura. Etica per un giovane architetto”, dialogando con Alberto Guglielmi Manzoni, Renato Grinda e Corrado Ramella.
L’evento si preannuncia come un’occasione preziosa per riflettere sul ruolo dell’architettura nella società contemporanea, attraverso una narrazione che intreccia filosofia, estetica e responsabilità civile.
Al centro del libro, un intenso dialogo platonico tra un maestro e un allievo che si confrontano su temi fondamentali come la bellezza, la città, la casa e il senso profondo dell’abitare. Il lettore è invitato a seguire il flusso di una conversazione che, pur nella sua semplicità formale, si rivela incalzante e ricca di suggestioni. L’efficacia dello scambio tra i due protagonisti non solo soddisfa la curiosità del discepolo, ma stimola una riflessione universale sul significato di concetti antichi e sulla loro possibile rinascita in una società che sembra averli dimenticati.
Maurizio Spada, architetto milanese, è noto per il suo approccio teorico all’architettura e per la sua attività pittorica. Fondatore nel 1984 dell’Istituto Uomo e Ambiente, ha contribuito alla diffusione di una scuola di pensiero ecologico che pone al centro il rapporto armonico tra l’essere umano e il suo contesto urbano e naturale. La sua opera letteraria si inserisce in questo percorso, proponendo una visione etica e meditativa dell’architettura come disciplina capace di generare bellezza e consapevolezza.
L’incontro si svolgerà presso la sede della Biblioteca Civica Internazionale di Bordighera, in via Romana 52, che dal 15 settembre ha ripreso l’orario invernale: il lunedì dalle 15 alle 18, il martedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 13.30 e dalle 15 alle 18, il venerdì dalle 9 alle 13.30. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, e si consiglia di arrivare con qualche minuto di anticipo per assicurarsi la partecipazione a un evento che promette di essere non solo un momento di presentazione letteraria, ma anche un vero e proprio laboratorio di pensiero.














