Dolceacqua festeggia i 40 anni della Protezione civile. Nella sala del Cinema Cristallo è stata ripercorsa la nascita e la storia del gruppo organizzato di volontariato, costituito nel 1985 con la denominazione di “Squadra Antincendio”, nucleo originario da cui si è poi sviluppata l’attuale associazione: la Protezione Civile “R. Bernardinello” di Dolceacqua.
Presenti, per l'occasione, autorità civili, locali, provinciali e regionali, militari, associazioni e il Principe Alberto II di Monaco, in qualità di presidente della Croce Rossa di Monaco. "Oggi celebriamo un anniversario importante nella nostra comunità. Quarant'anni fa in un tempo in cui gli incendi boschivi durante l’estate colpivano il nostro territorio quasi ogni settimana, un gruppo di persone decise, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, di dare forma e organizzazione a quella che fino ad allora era una ricerca spontanea di volontari ogni volta che si presentava un’emergenza e la volontà di proteggere la nostra terra" - ricorda il sindaco di Dolceacqua Fulvio Gazzola - "Furono giovani e meno giovani animati dallo stesso desiderio di sentirsi utili per la comunità, custodire il proprio territorio, impegnarsi per qualcosa che va oltre al singolo. Nacque così un gruppo di volontari che da allora rappresenta un punto di riferimento per la nostra sicurezza e per la nostra comunità. Negli anni, la squadra antincendio si è trasformata nella Protezione Civile di Dolceacqua, ampliando progressivamente il proprio raggio d’azione. Oltre all’attività di contrasto agli incendi boschivi, i volontari sono stati impegnati in importanti operazioni di soccorso, come durante l’alluvione del 2000 e in occasione di terremoti e alluvioni che hanno colpito diverse zone d’Italia. Non sono mancate poi azioni di carattere umanitario, come i viaggi per portare viveri e aiuti alla popolazione croata durante la guerra e, più recentemente, in sostegno alla popolazione ucraina. Ha reso possibile la nascita di questo gruppo la motivazione profonda, il senso di appartenenza, il desiderio di fare la propria parte per il bene comune. Quella motivazione che quarant'anni fa era forte e condivisa oggi rischia di affievolirsi tra i più giovani, viviamo in un mondo aperto, globalizzato e arricchito da tecnologie e da infinite possibilità di conoscenza ma tutto questo non deve farci dimenticare i valori fondamentali, il legame con il proprio paese, la responsabilità verso la comunità, la consapevolezza che senza il contributo di ciascuno di noi le carenze organizzative ed economiche non possono essere colmate. Vorrei ricordare come durante il periodo del Covid, il volontariato sia stato determinante per superare mesi di crisi e di difficoltà per tante persone. Ecco, dunque, il messaggio che occorre trasmettere: il volontariato è la forza che permette alle comunità come la nostra di crescere, resistere e sperare. E' il segno concreto che non ci si limita a guardare ma si sceglie di agire mettendo tempo, energie e cuore al servizio degli altri e, soprattutto, restituisce a ciascuno di noi una gratitudine autentica e la splendida sensazione di sentirsi davvero utili. Per questo oggi non celebriamo solo quarant'anni di storia ma anche un patrimonio di valori che dobbiamo custodire e trasmettere in modo particolare ai più giovani".
"Quarant’anni di attività sono un traguardo che merita, certamente, di essere celebrato" – dice l’assessore regionale Marco Scajola presente alla cerimonia in rappresentanza della Regione Liguria insieme ai consiglieri comunali Armando Biasi, Enrico Ioculano, Veronica Russo e Walter Sorriento - "L’associazione di Dolceacqua, in questo lasso di tempo, ha saputo distinguersi e farsi apprezzare non solo a livello regionale, ma anche fuori dai confini liguri rappresentando una presenza costante nelle più svariate attività, dagli incendi boschivi alle missioni umanitarie passando per le operazioni di soccorso. A loro, così come a tutte gli uomini e le donne della Protezione Civile, va il nostro più sincero ringraziamento per ciò che fanno ogni giorno per aiutare il prossimo. L’augurio è quello di continuare con la stessa volontà e determinazione per tantissimi anni. Complimenti al presidente Paolo Cammareri per quanto fatto in tutti questi anni di grande impegno, ed un ringraziamento al sindaco Fulvio Gazzola e a tutta l’amministrazione comunale".
Dopo la proiezione di un video che ha mostrato l'attività della Protezione civile in questi 40 anni e l'esibizione del coro ANC Ventimigliese, diretto dal M° Dario Amoroso, sono stati consegnati riconoscimenti ai soci fondatori e alle persone che, con i loro gesti, hanno lasciato un segno nel mondo del volontariato, oltre che alle associazioni che hanno collaborato con la Protezione civile nel corso degli anni. "Ho avuto la fortuna di iniziare con tante persone che oggi non ci sono più, come Tulin, Elso e Gilberto, che hanno iniziato l'attività dell'antincendio nel ponente. Aver collaborato con loro mi ha fatto crescere tantissimo sia a livello operativo che a livello umano. Ci sono anche gli amici Valerio, Giuseppe e tante altre persone con cui abbiamo lavorato. C'è una persona molto speciale per me: Ivan Cortino, che ha 92 anni ed è nato a Monaco. Lui per me è stato un maestro. Insieme a lui abbiamo fatto tanti viaggi e ogni volta era bellissimo" - dice il consigliere comunale di Dolceacqua e volontario della Protezione civile Paolo Cammameri - "Si ringraziano tutti i volontari che in questi 40 anni hanno operato nella squadra e tutte le persone che ci hanno sostenuto moralmente ed economicamente. Grazie di cuore".
"In questi quattro decenni abbiamo visto momenti di gioia, di dolore, di sfida e di successo ma nonostante tutto abbiamo mantenuto un impegno costante per proteggere il nostro territorio e la nostra comunità" - sottolinea il presidente della Protezione civile di Dolceacqua Katiuscia Leone - "Essere parte di un gruppo, come la Protezione civile, non è solo un'attività, è una scelta di vita ".
Infine, il Principe di Monaco, scortato dalle forze dell'ordine e dagli amministratori locali, ha aggiunto la piazza del paese dove è stato offerto un ricco buffet. L'intero evento si è svolto in totale sicurezza grazie alla presenza della polizia locale, dei carabinieri, della guardia di finanza e della polizia di Stato di Ventimiglia che ha coordinato le operazioni di ordine e sicurezza pubblica.

















































































































