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Attualità | 04 settembre 2025, 16:47

1625-2025, grande festa a Rocchetta Nervina per i 400 anni del “U Festin” (Foto)

Musica, rievocazioni, mercatini, degustazioni, teatro, sante messe e processione animano il paese

1625-2025, grande festa a Rocchetta Nervina per i 400 anni del “U Festin” (Foto)

Tradizione, storia e identità. Grande festa a Rocchetta Nervina per i 400 anni del “U Festin”. Per quattro giorni il paese è stato animato da musica, rievocazioni, mercatini, degustazioni, teatro, sante messe e processione.

Gli abitanti hanno celebrato la tradizionale festa che ricorda un episodio verificatosi nel 1625: il paese fu assediato e incendiato dalle forze dei Doria di Dolceacqua, nell’ambito di una guerra più vasta che coinvolgeva anche la Francia, alleata dei Savoia, e la Spagna, sostenitrice di Genova. Il villaggio fu devastato dalle fiamme ma, secondo la leggenda, la Vergine Maria intervenne miracolosamente provocando una pioggia salvatrice per spegnere l’incendio. Da quel momento in poi ogni anno, il 2 settembre, Rocchetta Nervina celebra 'U Festin', una festa in onore di questo episodio, in cui si commemora la protezione divina attribuita alla Vergine.

I festeggiamenti sono iniziati sabato scorso con 'Senza Ali-B', concerto di Vasco Rossi Tribute Band con dj set nell'area feste in viale Rimembranze e servizio bar, cucina e griglia. Domenica, invece, è andato in scena Castrum barbairae ritorno al passato, una rievocazione storica con pranzo e cena medievale, mercatini, degustazioni e musica con i Balding Chicks. Si è svolto pure il tour dei 400, durante il quale i partecipanti hanno seguito un percorso di 50 chilometri, con un dislivello di 1700 metri, in mountain bike sui sentieri del paese a cura dell'associazione Castrum Barbaire outdoor. Lunedì è stato proposto uno spettacolo teatrale a cura di Teatro del Banchero: 'Se questo fosse amore?'. Infine, martedì si è svolta la festa solenne: al mattino è stata celebrata la santa messa nella cappella della Madonna dal segretario del vescovo don Sueli Fornoni mentre al pomeriggio nella chiesa parrocchiale dal vescovo Antonio Suetta a cui è seguita la processione con la statua della Madonna per le vie del paese accompagnata dalla banda e da autorità civili, locali e regionali, militari, religiose e associazioni. La giornata si è conclusa con la serata gastronomica e danzante animata da Mariella Group.

 

Elisa Colli

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