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Attualità | 28 agosto 2025, 12:14

Taggia, la piscina comunale verso la gestione privata: l'Amministrazione approva la gara pubblica da dieci anni

Si tratta dell’impianto di via Roggeri: canone annuo di 35.633 euro, agevolazioni per famiglie e accessi gratuiti per disabili

Taggia, la piscina comunale verso la gestione privata: l'Amministrazione approva la gara pubblica da dieci anni

La Giunta comunale di Taggia ha approvato l’atto di indirizzo per l’affidamento in concessione della gestione del centro natatorio di via Roggeri. La decisione, presa all’unanimità nella seduta del 24 luglio, prevede che l’impianto sportivo venga gestito da un soggetto privato attraverso procedura a evidenza pubblica, con un contratto di concessione della durata di dieci anni e un canone a base di gara fissato in 35.633 euro annui. L’obiettivo è garantire un servizio efficiente, sostenibile e inclusivo, alleggerendo al tempo stesso il Comune dai costi e dalle incombenze organizzative.

Il concessionario, che sarà individuato tramite gara secondo il Codice dei contratti pubblici, dovrà farsi carico integralmente della manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto e delle aree verdi circostanti. Dovrà inoltre garantire la fruibilità della piscina per le scuole, per le attività sportive patrocinate dal Comune e per le persone con disabilità o con necessità di rieducazione funzionale. Per queste ultime, insieme agli accompagnatori, è previsto l’accesso gratuito in corsia riservata nelle mattinate, con possibilità di estensione fino alle 16 in caso di impedimento.

Il piano approvato definisce anche orari minimi di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 15 e dalle 19 alle 22, il sabato dalle 8 alle 15 e la domenica dalle 9 alle 13, con l’impegno a garantire la massima fruibilità dell’impianto. Le tariffe dovranno comprendere l’uso di docce, spogliatoi e servizi comuni e prevedere riduzioni del 20% per bambini fino a 13 anni e over 65. Ulteriori sconti saranno applicati alle famiglie con più figli iscritti: 10% per il secondo, 20% per il terzo e 30% dal quarto in poi.

La Giunta, guidata dal sindaco Mario Conio, ha sottolineato come la scelta della concessione a privati risponda a esigenze di efficienza, economicità e qualità del servizio, oltre a permettere investimenti in innovazione e manutenzione che l’ente non sarebbe in grado di sostenere direttamente. L’atto approvato dovrà ora essere ratificato dal Consiglio comunale e pubblicato sia sul sito istituzionale del Comune sia sul portale ANAC dedicato alla trasparenza dei servizi pubblici locali.

Andrea Musacchio

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