"Gentile Direttore,
in riferimento alla segnalazione di un lettore sui frequenti schiamazzi notturni al Rondò Garibaldi, vorrei sottolineare che il problema non riguarda solo quella zona, ma è diffuso in tutta Sanremo: via Roma, piazza Bresca, via Piave e molte altre aree vivono situazioni simili, soprattutto nei fine settimana. Gruppi di giovanissimi, spesso minorenni, si ritrovano fino a tarda notte, tra urla, motorini assordanti e comportamenti incivili. Purtroppo, molte famiglie sembrano ignare di dove si trovino i propri figli, e le istituzioni appaiono assenti, le forze dell’ordine insufficienti e spesso impossibilitate ad agire concretamente.
Serve un cambio di rotta. In altri Paesi, chi si rende protagonista di atti di disturbo o vandalismo viene coinvolto in attività di utilità sociale, come la pulizia di strade, spiagge e giardini, con limitazioni agli spostamenti notturni. Perché non provare a sperimentare qualcosa di simile anche da noi? In assenza di interventi concreti, ci si ritrova a sperare nella pioggia o nella riapertura delle scuole per poter dormire tranquilli. È triste dover affidare la quiete pubblica al meteo, ma è la realtà che viviamo.
Sanremo è una città splendida, ma il rispetto reciproco, l’educazione e il senso civico sembrano ormai svaniti. È tempo che la politica e le istituzioni tornino ad ascoltare i cittadini e a garantire regole chiare e applicabili.
Un cittadino".














