Un nostro lettore, Andrea Chiarini, ci ha scritto per intervenire nel dibattito su piazza Eroi Sanremesi, non ultimo sulle tesi sostenute dal consigliere Damiano e dalla lettrice Teresa:
“Più o meno una ipotesi è questa: il mercato ambulante è un richiamo ed è utile al commercio cittadino, anche limitrofo a piazza Eroi. Per lo stesso motivo è utile al mercato annonario, soprattutto per i turisti francesi. Io sono abituato ad analisi dei dati. Questa non è una tesi con un risultato finale certo ma una possibilità. Poi dovremmo anche conoscere le preferenze dei vari attori. Una bella piazza arredata ed un bel mercato ambulante possono coesistere. Anzi, se sono caratterizzanti, sono di supporto uno all'altro, come all'annonario. Certo questo non è stato rifatto benissimo. È anonimo e abbastanza triste. È importante anche che le merci siano attrattive. I banchetti da ‘tutto a un euro’ sinceramente non aiutano e intasano. Come non devono rovinare il colpo d'occhio i mezzi degli ambulanti, che intasano l'area. Bisogna partire da un idea chiara, un progetto valido per tutti, non si può solo creare uno spazio vuoto. Ne si possono fare vivere nel caos i residenti. La concorrenza turistica con altri posti nel mondo è molto accesa e abbiamo a pochi chilometri la Costa Azzurra. Dobbiamo essere all'altezza della sfida. A mio parere invece il progetto è solo architettonico, prima o seconda versione che sia, quando dovrebbe avere una visione d'insieme armonica e vitale per tutti. Sta al Comune essere in grado di avere una visione a 360 gradi, omnicomprensiva dei temi che si toccano. Cosa che a mio avviso manca”.














