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Attualità | 12 giugno 2025, 07:31

Il sanremese Lamberto Garzia invitato alla 31a Fiera Internazionale del Libro di Pechino

Invitato dalla importante Casa Editrice cinese “Beiyue Literature and Art Publishing House”

Il sanremese Lamberto Garzia invitato alla 31a Fiera Internazionale del Libro di Pechino

L’autore sanremese Lamberto Garzia (vive tra Arma di Taggia e Lerici) è stato inviato alla 31a Fiera Internazionale del Libro di Pechino (BIBF),  che  si terrà presso il China National Convention Center dal 18 al 22 giugno. Fondata nel 1986, la BIBF è oggi la seconda fiera del libro più grande al mondo, dopo quella di Francoforte, e la piattaforma fieristica più internazionale in Asia. Fin dalla sua fondazione, la BIBF si è impegnata a riunire il potere editoriale globale e a promuovere gli scambi culturali tra la Cina e i paesi stranieri.

Quest'anno, espositori provenienti da oltre 80 paesi e regioni, nazionali e internazionali, si riuniranno su quattro piani con un'ampia offerta di libri di alta qualità, pubblicazioni digitali all'avanguardia e prodotti culturali e creativi. Sarà un evento coinvolgente con forum, conferenze, presentazioni di libri, spettacoli, condivisione di competenze, esperienze immersive e molte altre opportunità di incontro con e all'interno del mondo dell'editoria in una varietà di settori. 

Garzia è stato invitato dalla importante Casa Editrice cinese “Beiyue Literature and Art Publishing House”. Centro del suo incontro, di fronte al pubblico, verterà sulla firma di un contratto editoriale che interessa quasi l‘intera opera di Garzia, dal titolo provvisorio 'The Song of Knight' - 骑士之歌. Attualmente è l’unico italiano vivente (quando il volume prenderà materiale forma) ad aver l’onore di vedere pubblicata in Cina la sua intera quasi opera omnia.  Garzia sarà introdotto dal suo traduttore Cao Shui, affiancato in questo da dei  giganti della poesia cinese contemporanea: Ouyang Jianghe, che Lamberto considera il maggiore poeta al mondo vivente assieme a Giuseppe Conte e che sono tre anni che lo vedono impegnato nel tradurre il suo lavoro in italiano,  Xi Chuan (grandissimo studioso e traduttore di Ezra Pound, e forse il poeta orientale più conosciuto all’estero)  e  il fondatore dell’ultima scuola di poesia della Cina del XX secolo, The Third Way Writing (1999), e Qiao Damo: il fondatore della prima scuola di poesia postmoderna cinese, Beijing Poetry School (2016).

Sempre all’interno della Fiera del Libro, Garzia prenderà parte ad una tavola rotonda, dove è anche prevista la straordinaria presenza (salvo altri impegni internazionali) del  famoso poeta imperiese Giuseppe Conte, (per altro autore  molto conosciuto in Estremo Oriente) dove si prenderà in esame il lavoro di Cao "Epic Of Eurasia",  vista sotto un'ottica occidentale, ricordando che Garzia ha  tradotto in italiano il libro quasi per intero e che Conte - dell’autore originario della provincia dello Shanxi -  ne è entusiasta estimatore, entusiasmo che lo sta spingendo a trovare per lo scrittore in questioni una onorevole collocazione nel panorama dell’editoria italiana.

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