Le alunne e gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado di Ventimiglia alta e Roverino, dell’Istituto Cavour, diretto dalla dirigente Antonella Costanza, hanno vissuto un incontro fuori dall’ordinario. Collegati online, ma profondamente coinvolti, hanno dialogato con Alessandra Clemente e Lorenzo Clemente, familiari di Silvia Ruotolo, vittima innocente della camorra.
Non una semplice lezione, ma un momento di intensa partecipazione emotiva, inserito nel percorso di educazione alla legalità promosso dall’istituto in collaborazione con la docente referente Roberta Masi. Gli studenti hanno ascoltato una testimonianza diretta su una delle pagine più drammatiche della storia recente: l’uccisione di Silvia Ruotolo, avvenuta l’11 giugno 1997 a Napoli. Alessandra Clemente, da anni impegnata anche con l’associazione Libera, ha condiviso con i ragazzi non solo il dolore per la perdita della madre, ma anche la scelta di trasformare quella tragedia in un impegno concreto per il cambiamento sociale.
Uno dei momenti più intensi è stato il ricordo di quel giorno: «Si dice spesso che mia madre si trovasse nel posto sbagliato al momento sbagliato, ma non è così. Lei era nel posto giusto, sotto casa sua, con i suoi figli. Erano i killer a essere nel posto sbagliato». Parole che hanno sottolineato con forza il diritto alla normalità e alla libertà. Durante l’incontro, gli studenti hanno posto domande profonde su coraggio, scelte di vita e valore della memoria. Lorenzo Clemente li ha invitati a essere “sentinelle di legalità”, ricordando come la lotta alle mafie passi anche attraverso i gesti quotidiani, lo studio e il rispetto delle regole.
Colpita dalla maturità e dalla partecipazione dei ragazzi, Alessandra Clemente ha espresso il desiderio di incontrarli presto di persona, superando la distanza digitale. L’evento si è concluso con un lungo applauso e con una promessa: quella degli studenti di diventare portavoce dei valori condivisi. Un’esperienza significativa che conferma il ruolo della scuola come presidio fondamentale per costruire una società più consapevole e libera.

















